Lezioni di truffa

RAVENNA

– Aveva aperto le indagini il 19 marzo 2008 dopo la denuncia contro ignoti del direttore generale di un istituto bancario per una tentata truffa per più di 3 milioni di euro. Oggi la Squadra Mobile di Ancona ha arrestato a Ravenna Daniele Ignazi, uno dei più grandi truffatori dei nostri tempi. Residente a Londra e con diversi domicili in Emilia Romagna, Ignazi risulta essere a capo di un gruppo con solidi collegamenti internazionali, in particolare in Grecia, impegnato in truffe milionarie a banche e società private.

Ecco alcuni dei trucchi geniali che avrebbe adottato per far perdere le proprie tracce:
istruzioni ai complici: dirigeva le sue operazioni via e-mail dall’interno di auto lussuose con i vetri oscurati, allacciandosi alle reti wi-fi non protette per rendere impossibile rintracciare la provenienza del collegamento;
comunicazioni telefoniche: effettuava tutte le sue telefonate tramite cabine pubbliche con schede prepagate di piccoli importi e, dopo pochissime telefonate, gettava via la scheda;
spostamenti di denaro: Con l’aiuto di complici residenti all’estero faceva transitare le somme di danaro su conti correnti bancari aperti in altri paesi attraverso bonifici.

Interessanti insegnamenti di cui tenere conto per un eventuale secondo lavoro.

Stefano Chiarazzo

Una lunga esperienza internazionale da PR manager in P&G, oggi consulente strategico e direzionale di reputazione aziendale e comunicazione digitale per Barilla Group. Docente e public speaker di comunicazione e marketing, ha fondato e dirige Social Radio Lab e Osservatorio Social Vip

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