Al nono intervento Sheila ha esaudito il suo più “grande” desiderio: un seno da Guinness dei primati

Anche in Italia sono sempre di più le ragazze minorenni che si rivolgono al chirurgo plastico per aumentare le misure del loro seno. Proprio in questi giorni si sta discutendo l’opportunità di regolamentare il settore della chirurgia estetica impedendo alle ragazzette di farsi impiantare airbag di nuova generazione.

Ed ecco che dagli Stati Uniti ti spunta il riprovevole cattivo esempio di Sheyla Hershey, una casalinga che alla giovane età di 28 anni registra ben 8 interventi chirurgici con cui si è fatta iniettare 4 litri di silicone. Non contenta delle sue forme la giovane texana ha richiesto un nuovo upsizing, pronta a superare ogni ostacolo per portare a termine il suo piano: avere il seno il più grande al mondo.

Prima ha lasciato il suo ragazzo che, sicuramente entusiasta dopo i primi interventi, al nono si era opposto per evitare un rischio “esplosione” di cui era stata allertata anche dai medici. Ha poi risolto anche la rogna rappresentata dalle leggi in vigore in Texas che impongono un limite all’abuso di silicone, ripiegando in Brasile dove non esiste alcun genere di restrizioni.

Ma ora, dopo il nono intervento, è finalmente entrata nel Guinness dei primati! Impossibile definire la taglia del suo seno. La maggiorata più maggiorata al mondo porta una incredibile 38 kkk di reggiseno (taglia anglosassone) ma anche ricorrendo alle tabelle di conversione un’undicesima non basterebbe a misurare gli aerostati di Sheila.

Inutile dire che la casalinga, nonchè modella, in USA è una star. Eccola in una candid camera:

E per chi non ne avesse mai abbastanza: http://www.sheylahershey.net/
Una vera bomba sexy… pronta ad esplodere!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

You may also like...

Lascia un commento