Vede la foto della madre morta in TV e finisce al pronto soccorso. Scherzi a Parte diffidata per “tentato omicidio”

Credere di aver rotto un’urna con le ceneri di una donna defunta conservata sotto ad un dipinto e poi ascoltare la voce della trapassata che ti parla attraverso il quadro. Non deve proprio aver passato dei bei 5 minuti la ex Miss Italia Cristina Chiabotto, vittima di un macabro scherzo andato in onda nella puntata di giovedì 29 gennaio di Scherzi a Parte.

Ma di sicuro è andata molto peggio ad una donna di Pescara. Sintonizzata su Canale 5 con tutta la famiglia e pronta per una serata di grasse risate, le è preso un bel coccolone dopo aver riconosciuto nella scenografia la foto della madre morta circa 3 anni fa’. Ne è seguita una notte travagliata che si è conclusa il giorno dopo al pronto soccorso.

Con tutta probabilità, la redazione ha preso la foto dal sito personale di uno dei nipoti della donna ed è andata giù di Photoshop. Per questo Mediaset si è beccata la diffida per aver divulgato l’immagine senza alcun consenso degli eredi: “Vedere, in maniera del tutto inattesa ed in un programma del genere, una foto per noi così significativa ci ha profondamente turbati.” – ha detto uno dei figli – “Il contesto ridicolo in cui l’immagine è stata utilizzata senza alcun diritto ha fatto sì che fossero infangate la dignità e la memoria di una persona scomparsa”.

Se ti piacciono le emozioni forti, rivivi su You Tube un orrore degno del miglior Dario Argento: http://www.youtube.com/watch?v=LoqUhTPiw48

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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