Un dodicenne scopre su internet la propria data di morte. E voi? Quando morirete?

Prete: “Ricordati che devi morire!”
Troisi (alla finestra, guardando il prete in strada): “Come?”
Prete: “Ricordati…che devi morire!”
Troisi: “Va bene…”
Prete (in maniera incalzante): “Ricordati che devi morire!”
Troisi: “Si’, si’ …no… m’o me lo segno, proprio… c’ho una cosa… non vi preoccupate…”
Dal film “Non ci resta che piangere”

Se lo ricorda proprio bene un ragazzino di 12 anni di Reggio Emilia che da un paio di settimane dorme male, mangia poco e ha paura, dopo aver scoperto su internet la presunta data della sua morte.

Maledetto fu il giorno in cui, durante un pomeriggio di compiti a casa, si è perso sulla rete ed è finito su un sito dove, inserirendo dati anagrafici e indicazioni sul proprio stile di vita (come età, peso, sesso, lavoro, se fuma o beve alcool), ha avuto in pochi istanti il calcolo “esatto” dei giorni che gli rimangono da vivere.

Curiosi di sapere quando morirà? Nel 2076, quando avrà 79 anni.

Curiosi di sapere quando morirete? Tanti i siti che, grazie a particolari algoritmi, si offrono di aiutarvi a stimare la data del vostro decesso. Eccone uno:

http://www.newsky.it/deathclock/deathclock/index.htm

Alcuni siti offrono anche un “utilissimo” e “per niente inquietante” servizio grazie ad un contasecondi per vivere in diretta il conto alla rovescia verso la fine dei propri giorni.

Voi fate pure. Io preferisco restare nella mia ignoranza!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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