Gelosia e tradimento. Le donne sono più infedeli ma gli uomini perdonano di più

Il sito http://www.infedeleklara.it/ ha raccolto in due mesi più di 1000 testimonianze di giovani italiani sul tema della gelosia, scoprendo comportamenti sorprendenti che sovvertono alcuni luoghi comuni ormai ben radicati:
– al nord i giovani si sarebbe piu’ gelosi che al sud;
– le ragazze tradirebbero piu’ dei maschietti;
– gli ometti perdonerebbero con maggior facilità.

Secondo la professoressa Donatella Marazziti, docente presso la Clinica Psichiatrica dell’Universita’ di Pisa, i meridionali risulterebbero meno gelosi non perchè non lo sono, ma perchè ne avrebbero meno consapevolezza ritenendo la gelosia una sorta di abitudine.

Tra uomini e donne ci sarebbe poi un diverso approccio nell’affrontare la notizia di un tradimento in quanto, mentre le donne sono preoccupate soprattutto dalla possibilita’ di perdere il partner, gli uomini vogliono sapere anche i particolari più piccanti: chi e’ l’amante, quali le caratteristiche fisiche e, persino, le prestazioni!

La professoressa consiglia comunque di non sputare in faccia la verità al partner per liberarsi la coscienza, in quanto quest’atteggiamento non giova a nessuno, non risolve nulla e peggiora solo le cose. Un’analisi pienamente suffragata da alcuni numeri impressionanti: in Italia ogni anno oltre 100 omicidi hanno come causa la gelosia mentre la stessa gelosia genera almeno 7 denunce al giorno per aggressione con lesioni!

Per evitare accoltellamenti indesiderati la soluzione sarebbe quindi quella di vivere all’insegna del famoso motto “occhio non vede, cuore non duole”. In questo modo, nel caso, saresti sì cornuto, ma un cornuto sereno e contento!

Dite la verità. Quanti di voi ce la farebbero veramente?

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

You may also like...

Lascia un commento