Shigeo Tokuda, star ultrassettantenne del porno giapponese lancia la sfida ai giovani Rocco Siffredi

Nome: Shigeo Tokuda
Anno di nascita: 1934
Precedente occupazione: agente di viaggio
Attuale occupazione: pensionato dal 1994 e, da allora,… pornostar!

Sono andato in pensione e non avevo niente da fare” ha raccontato candidamente alla CNN. Per questo Shigeo Tokuda ha voluto trovarsi una seconda attività.
Tutto è cominciato da un “hobby”. Non avendo niente da fare, appunto, l’allora sessantenne acquistava video porno direttamente dalla casa di produzione, dato che si vergognava a comprarli nei negozi. Ciò gli ha permesso di conoscere un regista di film hard che gli ha suggerito di partecipare ad un video di genere “old-people porn“.

Da allora l’arzillo vecchietto ha “lavorato” incessantemente collezionando più di 350 film in 15 anni e diventando in Giappone un vero divo principalmente grazie a due fattori:
1) nel Sol Levante i film a luci rosse per la terza età con attori anziani diventano sempre più popolari ed interessano un mercato ed un pubblico sempre più vasti;
2) nel porno nipponico gli attori maschi restano generalmente anonimi mentre Tokuda è sempre apparso e dà oggi il nome a serie di video a lui dedicate in cui si prodiga a favore di donne dalle età più svariate.

C’è infine da aggiungere che il Giappone ha l’età media più alta al mondo. Per questo il nonnetto spinge i volenterosi coetanei a pensare che se uno come loro può ancora fare robbe zozze… Perdiana, anche loro le possono fare!

Oggi, a 74 anni, Tokuda è il piu’ anziano attore porno e, da quanto dichiara, spera di avere le forze di “praticare” almeno fino allo scoccare degli 80 anni.

State attenti dunque cari aspiranti Rocco Siffredi. Pare che nel cinema porno ormai il trentenne palestrato… non tiri più!

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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