Un gruppo di punk trasforma il Big Ben in un potente impianto sonoro per urlare “Can you hear me?”, forse un messaggio al Parlamento

LONDRA – Basta un gruppo di ragazzini ben organizzati a gettare la capitale inglese nel panico! Alcuni giovani dal chiaro orientamento punk hanno infatti colpito uno dei simboli nazionali in modo assolutamente geniale.

Nottetempo sono saliti sul Big Ben e, muniti di metri e metri di corda, l’hanno dotato di tantissime casse da concerto
che hanno trasformato la torre in un enorme impianto audio.
Di primo mattino, dopo un breve soundcheck, hanno fatto sentire la loro voce: “Can you hear me?” Sbigottiti i londinesi, che uscendo dalla metropolitana non potevano non notare un lato del Big Ben coperto di casse urlanti!

E in sottofondo le sirene della polizia facevano da cornice ad un evento fuori dal comune che ha attirato persino un elicottero.

E il video ovviamente non poteva che finire su You Tube.

Era solo una bravata per essere diventare gli eroi dei compagni di scuola o quel “Puoi sentirmi?” era rivolto a qualcuno? Magari un messaggio non troppo in codice ai parlamentari, che lavorano proprio all’ombra del Big Ben

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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