“Scusate, non ho portato veline”. Continua il botta e risposta tra Silvio e Veronica. Tra Facebook e sito Pdl, diviso il popolo di internet

I panni sporchi si lavano… alla convention di Coldiretti! Luogo ideale per Silvio per continuare lo scontro mediatico con la gentil consorte: “Scusate perchè non sono riuscito a portare le veline. Mi rifaro’. Pensando ai vostri 20 mila posti di vendita, se avete bisogno di belle commesse sapete a chi rivolgervi”.

Il premier ne approfitta insomma per un’ennesima punzecchiatura in risposta alle ormai arcinote accuse di Veronica: “Le veline candidate? Ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere. Io e i miei figli vittime e non complici di questa situazione”.

Aveva già accusato la moglie di essere manipolata dalle informazioni veicolate dai giornali di sinistra, che vorrebbero tra le fila del premier non solo veline, ma anche letterine e letteronze: “Le candidature che ho letto sui giornali sono quasi tutte inventate. E’ veramente assurdo che se una persona ha una o due lauree e conosce due o tre lingue, per il solo motivo che sia stato in tv o abbia fatto cose nell’informazione o nello spettacolo sia da considerarsi preclusa per quanto riguarda la politica”.

Ovviamente il dibattito infuria su internet, dove community e social network si dividono tra chi ha apprezzato il gesto della first lady e che si profonde in dure critiche.
Mentre “spazio azzurro”, il forum del sito del Pdl è praticamente schierato a favore del marito, su Facebook sono già nati due nuovi gruppi di discussione che sostengono la moglie: “Veronica Lario ‘ciarpame senza pudore” che in poche ore ha raccolto oltre 100 iscritti e “Grande Veronica Lario, abbasso il ciarpame” già a quota 152. E il gruppo “Veronica Lario fan club” è passato da un centinaio di iscritti ad oltre 800!

Che aggiungere? Nulla. Ci atteniamo al saggio detto “Tra moglie e marito non mettere il dito”!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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