Caso David Carradine sempre più adatto per un nuovo film di Tarantino. Secondo i familiari sarebbe stato ucciso da una setta Kung Fu

La storia che raccontiamo oggi di certo non è divertente ma più va avanti più si tinge di giallo.

Come molti di voi avranno sentito pochi giorni fa’ è venuto a mancare a 73 anni l’attore David Carradine. Reso famoso dal film Kill Bill, la sua ultima notte potrebbe realmente ispirare un nuovo film di Quentin Tarantino.

Si, perchè l’attore è stato trovato morto, impiccato con la corda di una tenda, in una camera del Park Nai Lert Hotel in Wireless Road a Bangkok, dove stava girando un nuovo film. A scoprire l’accaduto sono stati i membri della troupe che sono andati a cercarlo, dopo che non si era presentato a cena.

Il quotidiano thailandese The Nation aveva accreditato l’ipotesi di suicidio. Dopo aver cenato in un ristorante sulla Sathorn Road sarebbe scomparso fino al ritrovamento del cadavere circa 12 ore dopo il decesso in un armadio, semisvestito ma senza alcun segno di colluttazione.

Ma è stata, manco a dirlo, l’edizione online del britannico The Sun a sollevare il dubbio che il suicidio sia la possibile conseguenza di un estremo gioco autoerotico. Pare infatti che un ufficiale di polizia thailandese abbia svelato che Carradine è stato trovato nudo, con la corda che gli stringeva non solo il collo ma anche i genitali.

E oggi è il turno dei familiari della vittima, per i quali l’attore potrebbe essere stato ucciso da una setta di fanatici del Kung Fu. L’avvocato della famiglia, Mark Geragos, parlando al Larry King Live show e al Sun, ha infatti rivelato che ”David era molto interessato nell’investigare e scoprire le societa’ segrete e questo era collegato al suo interesse per le arti marziali”. Per fare luce sulla faccenda la famiglia ha richiesto un’altra autopsia e l’intervento dell’FBI, anche se non ci sono prove che qualcuno sia entrato nella sua stanza d’albergo.

Effettivamente Carradine coltivò per tutta la vita una grande passione per le filosofie e le discipline orientali, scrivendo anche un libro sul Kung Fu: Spirit of Shaolin. E proprio dalla sua passione arriva la ciliegina che rende la torta assai inquietante…

Carradine era stato accusato di aver soffiato a Bruce Lee il ruolo di protagonista della serie di telefilm ”Kung Fu”, che ha letteralmente svoltato la sua carriera facendolo diventare una superstar nei panni di Kwai Chang Caine. Ora, il destino ha voluto che la sua vita finisse come quella del celebre attore cino-americano che mori’ nel 1973 in circostanze poco chiare, forse assassinato dalle Triadi cinesi.

Insomma David Carradine, l’attore con la passione per le arti marziali, potrebbe essere stato ucciso proprio da una di quelle sette segrete su cui stava indagando.

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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