Secondo caso in pochi mesi di voyeurismo tecnologico nel Lazio. Un 47enne di Grottaferrata spiava la vicina in bagno con una microtelecamera

Quante volte pensando alla bellissima vicina di casa abbiamo fantasticato sulle sue forme e, magari, ci siamo concessi una sbirciatina alla finestra di fronte. Dai, è umano, su!

Un 47enne di Grottaferrata, in provincia di Roma, è andato ben oltre, forse ispirato dal film American Beauty (nella foto). Impiegato in un’azienda di elettronica ha infatti pensato bene di approfittare della sua esperienza con le tecnologie per spiare la vicina quando era in bagno.

Ma ha fatto male i propri conti. Durante un giro di perlustrazione, un carabiniere ha notato una piccola antenna uscire dalla finestra di un’abitazione e, più in basso, una scatoletta.

Si è fatto aprire dalla proprietaria chiedendole delucidazioni. Lei, cascando letteralmente dal pero, l’ha fatto entrare in bagno dove il militare ha scoperto che tra le persiane era stata montata una micro-telecamera.

Chissà che cosa avrà provato la donna scoprendosi spiata e… chissà da quanto tempo. Di certo non deve essere stata una bella sensazione.

Ottenuto dalla Procura di Velletri un decreto di perquisizione, i carabinieri sono entrati nell’abitazione del voyeur, verificando che riceveva le immagini e, probabilmente, le archiviava su hard disk. Nell’appartamento è stato infatti trovato un computer contenente numerosi filmati e foto hard, che sono stati immediatamente sequestrati.

Il dubbio degli inquirenti è che alcuni file, magari quelli bloccati con password, siano proprio i video con protagonista la donna e che il guardone tecnologico li possa aver scambiati o condivisi su internet.

Ma nel Lazio questa pratica sembra essere abbastanza comune. A febbraio infatti ad Albano Laziale un dipendente pubblico aveva installato e debitamente camuffato un telefono cellulare con videocamera collegato ad un hard disk nel distributore di salviette della toilette dell’ufficio.

In entrambi i casi l’accusa è di interferenza illecita nella vita privata.

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

You may also like...

Lascia un commento