Stefan Gatward, paladino della punteggiatura, aggiunge l’apostrofo su un cartello stradale. Viene accusato di vandalismo

Dopo aver vissuto per 14 mesi in una strada col nome sbagliato, il 64enne Stefan Gatward non ce l’ha fatta proprio più.

Esasperato dal degenerare dell’uso della lingua inglese, il purista dell’ortografia ha deciso di dare alla popolazione un segno forte, per reagire al “malcostume” che sta portando a utilizzare sempre meno gli apostrofi: orrore!

Quindi da bravo soldato in pensione, ligio al dovere e alla difesa della propria patria, ha corretto via “St Johns Close” in “St John’s Close” aggiungendo prima della s l’apostrofo del genitivo sassone, come da manuale.

D’altronde, che caspita, sia la vicina “St John’s Road” che “St John’s Church” sono dotate di apostrofo, quindi anche St John’s Close ne deve avere uno!

Bravo Stefan, ben fatto! In realtà non tutti sono contenti. Un vicino lo ha infatti accusato di vandalismo, dandogli del graffitaro, preoccupato dal fatto che il postino non avrebbe piu’consegnato la posta… per quell’apostrofo in piu’!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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