So il nome del vincitore del SuperEnalotto. Volete sapere chi si è beccato il Jackpot record? Io! Onestamente mi sarei accontentato pure di meno

Dopo circa 6 mesi il Super Jackpot del SuperEnalotto è stato incamerato sabato sera da un fortunato in Toscana, più precisamente a Bagnone, paese in provincia di Massa Carrara.

Centrando il 6 il “Gastone” si è beccato la vincita record di 147.807.299,08 euro.
Come sempre è scattata la caccia alla volpe: Ma chi sarà mai? Chi è che lo andiamo a beccare prima che scappi col bottino? Primo tra tutti Gianfranco Lazzeroni, sindaco di Bagnone, che vorrebbe approfittarne per chiedere ”un aiuto per realizzare il palazzetto polifunzionale di cui ha bisogno il paese”.

Il titolare del punto vendita Sisal “Biffi Bar” in piazza Roma, al secolo Vanni Simonetti, dice di sapere chi e’ il vincitore: ”Non dico il suo nome ma è un bagnonese doc, ne’ anziano ne’ giovane che ha giocato subito prima di me la scheda 430. Mi ha telefonato in serata e mi ha detto: grazie, ci vediamo”.

Sulla bacheca del gruppo Facebook nato per lasciare un messaggio al vincitore, “Tutti quelli di Bagnone”, c’è chi dichiara apertamente di avere vinto. Uno di questi, ad esempio, ha detto in tutta franchezza: “Ieri la mia vita e’ cambiata, non dimentichero’ il mio paese, presto mi faro’ vivo, questo il mio ultimo messaggio”. Bravo, fuggi tu che puoi!

Prima di lasciarvi una riflessione. Il 2009 è l’anno dei record per il SuperEnalotto:
– 147,8 milioni di euro vinti,
– 2 miliardi e 272 milioni giocati dall’inizio dell’anno che a fine anno potrebbero arrivare a 4,335 miliardi (ammontare superiore del 72,7 % rispetto al 2008).

Ne consegue che a fine 2009 le entrate per l’erario, considerando che il 49,5% di quanto giocato finisce nelle casse dello Stato, potrebbero quindi arrivare a circa 2,145 miliardi di euro.

Numeri incredibili. Per questo il Consiglio di Stato sta decidendo chi ha ragione tra due associazioni di consumatori che la pensano in modo diametralmente opposto:
– Codacons, che chiede un limite al jackpot
– Aduc, che anzi ritiene il montepremi troppo basso

Ora, non so cosa ne pensiate voi, ma in un mondo ideale sarei contento che il mio paese percepisse il più alto reddito possibile da giochi come il SuperEnalotto, perché sicuramente sarebbero utilizzati per rendere migliore la vita dei miei connazionali. Si, in un mondo ideale…

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

You may also like...

Lascia un commento