A Parigi studenti pagati per andare a scuola. Bonus per fare il loro dovere. Funzionerebbe in Parlamento?

Quante volte al liceo, ormai esperti dopo i mille tentativi della scuola media per marinare la scuola (e i cazziatoni dei genitori), ci siamo impratichiti nella falsificazione delle firme dei genitori e… bingo! Professori fregati!

O almeno così ci lasciavano intendere… Per questo a Parigi hanno pensato bene di interrompere questo evidente “Gioco delle parti” sperimentando una “innovazione” in 3 licei in periferia, con l’obiettivo di combattere l’assenteismo.

Il progetto si basa su incentivi. Ogni classe ricevera’ dal professore un montepremi di 2.000 euro e un bonus di 800 euro per la buona condotta generale del gruppo.

A fine anno, se tutti gli obiettivi fissati sono stati soddisfatti, la classe si becchera’ un jackpot di 10.000 euro da consumare in varie attivita’ educative.

Insomma, a Parigi si verrà pagati per fare il proprio dovere… chissà se da noi potrebbe funzionare anche negli uffici pubblici.

Di certo non lo proporrei in Parlamento dove, per ridurre l’assenteismo, dovremmo fissare un bonus troooppo alto!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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