Ereditano libretto da 100 lire, oggi vale oltre 500mila euro. Una nuova bufala della premiata ditta Canzona-Orecchioni?

1° maggio 1907: la signora Ida Giovanna Mantelli, nata nel 1881, deposita 100 lire presso la Banca Popolare di Sampierdarena a Genova con un tasso d’interesse netto del 3,50%.

Muore a 103 anni lasciando l’eredità alla pronipote Umiltà Morazzini, del 1927, che a sua volta muore indicando come suoi eredi i figli Aldo e Maria Grazia.

Nel settembre 2009 Aldo trova in un cassetto il vecchio libretto di risparmi e facendo due calcoli della sorella si accorge che tra inflazione e interessi quelle 100 lire valgono ora oltre 500 mila euro!

La banca però non esiste più e ora è aperta una disputa legale con la Banca d’Italia che secondo l’accusa dovrebbe sborsare i danè. Ma siamo sicuri che questa storia, ripresa dai maggiori quotidiani… non sia una bufala???

Mattia Butta se li è fatti i calcoli, ma non gli tornano. Su Liguria Oggi leggo che “La notizia è stata diffusa da due giovani avvocati genovesi non nuovi a cause balzate agli onori della cronaca. I maligni sospettano che si tratti di una bufala inventata per farsi un po’ di pubblicità.”

Gli avvocati che assistono i fratelli, Giacinto Canzona e Anna Orecchioni (in realtà romanissimi), sembrano avere effettivamente beneficiato del caso. Si sono infatti moltiplicate in tutta Italia le richieste di aiuto ai due, per ricevere dalla Banca di Italia e da Poste Italiane il pagamento delle somme con relative rivalutazioni ed interessi.

Vabbè, vedete voi cosa pensare. Adesso scusate ma devo andare a rovistare un po’ in cantina… Mica che salta fuori qualche buono postale!

P.S. Mi sembrava di aver già sentito parlare dell’avvocato Orecchioni. Cliccate un po’ qui! E, tanto che ci siete, anche qui. E, se non ne avete ancora abbastanza, qui!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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