Sempre più difficile la vita sul lavoro. Anni di studio, contratti a termine, mobbing, discriminazione, ma c’è anche chi le rogne se le va a cercare!

Sono molte le storie di persone che hanno subito situazioni difficili sul posto di lavoro o nel cercare un lavoro. Vi ho parlato di dipendenti disposti ad andare in ufficio pur di salvare la propria azienda dal fallimento, di lunghe trafile prima di ottenere l’ambito posto di lavoro. Ma c’è anche chi… se la va a cercare!

SEI ANDATO A BALLARE. MA NON ERI MALATO? SEI LICENZIATO!
Un 34enne impiegato presso una catena di negozi di Tortoreto (Teramo) è stato licenziato per aver lavorato di notte in discoteca durante il periodo di assenza dal lavoro per malattia. Secondo il ragazzo il licenziamento è avvenuto in realtà per un atto di discriminazione sessuale, visto che nel locale notturno ballava vestito da “drag queen” facendosi chiamare “
Lady Limoncella“. I datori di lavoro avrebbero infatti trovato su You Tube alcune sue esibizioni non in linea con i loro gusti…

VUOI LAVORARE? IMPARA L’ITALIANO!
Questa frase non è diretta ad un extracomunitario ma ai molti candidati che ad Orbetello hanno partecipato al concorso per un posto di funzionario di settimo livello presso l’Ufficio Appalti. La commissione ha dovuto bocciarli tutti a causa dei troppi errori grammaticali nelle risposte alle domande giuridiche e di cultura generale! Qualche esempio: terza persona del verbo avere senza “h”, “z” al posto della “s”, “anomala” scritto “a nomala”, “superficie” senza “i”.

RIPRENDI IL TUO POSTO DI LAVORO MA TE NE VAI UN ANNO IN INDIA!
La 49enne Gaetanina Di Paolo, madre di 5 figli, era stata licenziata per aver contestato i troppi prolungamenti del suo contratto di lavoro che reputava illegali. Dopo l’intervento del magistrato è stata reintegrata con un contratto a tempo indeterminato dall’azienda avellinese produttrice di frigoriferi industriali, che per tutta risposta… l’ha spedita 12 mesi alla sede di New Delhi! Se vuoi lavorare, queste sono le regole…

VORREI APRIRE UN RISTORANTE. MI PRESTI 50MILA STERLINE?
Il Primo Ministro dell’Irlanda del Nord, Peter Robinson, si è autosospeso per 6 settimane per permettere che vengano messi in atto accertamenti nei confronti di sua moglie, accusata di aver preso 50.000 sterline da due ricchi imprenditori per aiutare Kirk McCambley, il suo amante 19enne ad aprire un ristorante a South Belfast.
Robinson sarebbe colpevole di aver saputo tutto ma di non aver avvertito le autorità, forse per difendere la moglie da tempo sotto cure psichiatriche.

Stefano Chiarazzo

Una lunga esperienza internazionale da PR manager in P&G, oggi consulente strategico e direzionale di reputazione aziendale e comunicazione digitale per Barilla Group. Docente e public speaker di comunicazione e marketing, ha fondato e dirige Social Radio Lab e Osservatorio Social Vip

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