Perchè gli italiani leggono poco? Forse usano i libri nel modo sbagliato!

Secondo l’Associazione Italiana Editori (AIE) nel 2007 per la prima volta dopo 8 anni il numero di italiani che leggono è diminuito, con un calo del 21,2%. Nel 2008 una piccola ripresa con un +0.9%, ma la situazione non è certo rosea.

Per “promuovere l’uso consapevole dei libri e la sana lettura” l’amico Davide ha deciso di passare all’azione, mettendo a disposizione della causa tutta la sua creatività!

Ispirandosi alla Iena GIP e, forse inconsapevolmente, al tedesco Kesslers Knigge, ci mostra in un video molto carino le “cose da non fare”… con un libro!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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