Adolescenti e false credenze sul sesso. Ginecologi chiedono aiuto al Grande Fratello

Continua la campagna “Scegli tu” con cui la Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, vuole aumentare la consapevolezza delle donne, specialmente le più giovani, sulla salute riproduttiva.

Avevamo già parlato dei falsi miti sulle contro-indicazioni della pillola anti-concezionale. Ebbene sembra che non siano gli unici da sfatare, se si considera che la “prima volta”, che in media avviene a 16 anni, per il 37% delle adolescenti italiane è senza protezione. Il 17% non si pone il problema di brutte sorprese mentre il 20% si accontenta del coito interrotto.

Ben il 72,9% delle “under 19” ha una educazione sessuale insufficiente. Solo lo 0,3% mostra di saperne mentre il 26,5% arriva appena alla sufficienza. Ecco le maggiori assurdità che le giovani italiane prendono come certezze.

FALSE CREDENZE: COME EVITARE GRAVIDANZE INDESIDERATE

lavarsi con la Coca Cola o con il limone subito dopo il sesso

bere tre whisky prima del rapporto

farlo in piedi affinchè gli spermatozoi vengano battuti dalla forza di gravità senza riuscire a fecondare l’ovulo

farlo immersi nell’acqua

farlo di giorno, perché i ragazzi emetterebbero spermatozoi solo durante le ore notturne

avere un rapporto che non superi il minuto di durata

LA SOLUZIONE: EDUCHIAMO I GIOVANI IN TV

Famiglia e scuola non bastano. Secondo autorevoli ricerche internazionali gli adolescenti si identificano nei personaggi televisivi che, per questo, sarebbero molto efficaci nel comunicare messaggi positivi. “Il meccanismo dell’immedesimazione vale purtroppo anche all’inverso” – spiega Giorgio Vittori, presidente SIGO – “se la sessualita’ viene affrontata in maniera superficiale o impropria si rischia di contribuire alla disinformazione dei nostri giovani”.

Di conseguenza è importante che l’ambiente televisivo prenda consapevolezza del suo ruolo chiave nell’educare le nuove generazioni… Finalmente reality show come “Grande Fratello” e fiction come “Un posto al sole” potrebbero avere un’utilità sociale!

IL DECALOGO DI SIGO: I MESSAGGI PIU’ IMPORTANTI DA COMUNICARE IN TV

Il decalogo indica di cogliere ogni occasione, sia con gli autori che nelle dirette, per spiegare che ciascuno dei due partner deve fare la propria parte, per informare sui duplici rischi di un rapporto non protetto (gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili) e per sfatare luoghi comuni e convinzioni errate:

1) Rispetto del partner con una reciproca e paritaria assunzione di responsabilità nella protezione e nella contraccezione: non possono essere delegate solo alla donna, ognuno deve fare la sua parte

2) Informazione sui rischi di gravidanza indesiderata: in Italia la sola fascia d’età in cui gli aborti non sono in diminuzione è quella delle giovanissime e sono 10.000 l’anno i bambini nati da madri minorenni

3) Informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili: in crescita esponenziale in Italia e in Europa, soprattutto nella fascia di età più giovane

4) Raccomandazione per l’adozione della “doppia barriera” nei rapporti sessuali, anche con il partner abituale: pillola più preservativo, massima efficacia contraccettiva, massima protezione dalle malattie

5) Corretto utilizzo della “pillola del giorno dopo”: è un contraccettivo di emergenza e come tale va impiegato. Non se ne dovrebbe presentare la necessità perchè ci si protegge per tempo

6) No al “coito interrotto”: non è una pratica contraccettiva efficace, in un caso su cinque può portare ad una gravidanza indesiderata e non assicura alcuna protezione dalle malattie

7) Protezione della fertilità: la salute dell’apparato riproduttivo va considerata e difesa fin da giovanissime poichè comportamenti sessuali a rischio possono minare la futura capacità di procreare

8) Necessità di rivolgersi a fonti certe: il ginecologo rappresenta la figura di riferimento per quanto attiene alla salute sessuale

9) Sensibilizzazione per controlli medici periodici: vanno previste visite a cadenza almeno annuale con il ginecologo

10) Valorizzazione della donna a 360 gradi

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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