Matrimonio. Istruzioni per l’uso! Terza puntata

E rieccoci a parlare della vita di coppia. Oggi ne leggerete delle belle! Potete leggere qui le due puntate precedenti.

FARE UN FIGLIO. NON E’ COSI’ SEMPLICE SE LUI BEVE MOLTA COCA COLA
Una ricerca danese condotta su 2.500 giovani uomini ha dimostrato che chi consuma un litro di bevanda alla cola al giorno presenta una riduzione degli spermatozoi nel liquido seminale di ben il 30%. C’è da dire che chi beve più cola tende anche a mangiare male: poca frutta e verdure, tanto “cibo-spazzatura”.
Che sia chiaro, la colpa non è della caffeina, visto che chi beve abitualmente tè o caffè non subisce una riduzione così accentuata del numero di spermatozoi. Che anche qui sia “merito” dell'”ingrediente segreto”?

VOGLIO UN MASCHIETTO, UNA FEMMINUCCIA… OGGI SI PUO’ SCEGLIERE
Al Cairo, in Egitto, esiste una clinica di fecondazione assistita che aiuta ad avere figli maschi. Secondo un’indagine ufficiale condotta nel 2007, infatti, il 90% degli uomini egiziani afferma di volere un figlio maschio. Addirittura, piuttosto che avere una femmina c’è chi preferirebbe non fare figli. Magari “perché hanno molte figlie femmine e desiderano un maschietto”, spiega il dottor Ashraf Sabry, o “hanno assolutamente bisogno di un figlio maschio al quale trasmettere il nome o il patrimonio di famiglia”.
Il trattamento, che costa da 3 mila a 4 mila euro, non garantisce successo al 100%. Questo margine di errore permette così a Sabry a rispondere alle ovvie critiche: “Non alteriamo l’equilibrio tra i sessi perché è sempre Dio a determinare il successo o il fallimento della tecnica”. Ah, beh, allora!

ABORTO O MESSA? QUESTO E’ IL PROBLEMA
Don Giuseppe Cozzolino, prete di Pollena Trocchia (Napoli), ha detto il suo no all’aborto, avvertendo così i fedeli dal pulpito: “Se l’ospedale Apicella (n.d.r. l’ospedale del paese) diventa una clinica per aborti, chiudo la chiesa”.

COME LIBERARSI DELLA SUOCERA
Una signora ultrasettantenne stava andando in vacanza con la figlia e il genero quando gliene è successa una davvero strana. Visto il ritardo i due sono saliti sul traghetto per Calais. E lei? E’ rimasta sei ore chiusa in macchina nel parcheggio del porto di Dover, nel Regno Unito. I due sono poi tornati a prenderla. Mi dispiace caro genero, stavolta ti è andata male!

DIVORZIARE IN ITALIA E’ ORMAI UN’ABITUDINE
In Italia fallisce quasi il 25% dei matrimoni. E all’estero è anche peggio. Ecco i casi che facilitano il naufragio:
Fidanzamenti a lungo termine: dopo anni e anni di fidanzamento i partner decidono di sposarsi, solo perché sembra una conseguenza naturale
Matrimoni lampo: infervorati dal colpo di fulmine, i due inamorati si lanciano direttamente sull’altare, senza conoscere a dovere il proprio partner
Matrimoni “ora o mai più”: gli over 35-40, per paura di rimanere soli per il resto della vita, partono alla caccia di qualcuno da sposare. E la fretta, si sa, è cattiva consigliera.

COME TERMINARE UN RAPPORTO CON UN COLPO DI SCENA!
I rapporti si sa, possono pure naufragare, ma questi tre finali a sorpresa sono davvero assurdi!

Divorziano lo stesso giorno del matrimonio
Subito dopo la cerimonia due novelli sposi di Hannover, in Germania, hanno litigato furiosamente. Lui, 50enne, ha tentato di tagliare i capelli alla moglie con un coltello da cucina. Lei ha chiamato la polizia che ha rilasciato l’uomo dopo alcune ore. La sera stessa i due si sono parlati al telefono per risolvere le controversie, ma dopo pochi minuti si sono messi a urlare selvaggiamente. Matrimonio finito e lui ha trascorso la prima notte di nozze in centro di accoglienza per gli individui privi di una fissa dimora!

Vuole vendicarsi dell’ex fidanzata ma sbaglia auto
Il 18enne Austin Purifoy di Las Cruces, New Mexico, voleva vendicarsi di Desiree per averlo mollato. Ha quindi scassinato la macchina di lei e defecato nell’abitacolo. Piccolo particolare, non era la macchina giusta. Il proprietario l’ha colto in fragrante costringendolo alla fuga. Sfiga nella sfiga, è finito tra le braccia della polizia!

Per fare dispetto al proprio compagno si spoglia nuda in strada
A.H., donna ungherese di 34 anni, dopo aver litigato con il partner ha deciso di fargliela pagare. Si è quindi iniziata a spogliare proprio sul viale principale del Lido di Venezia. I carabinieri, allertati da alcuni passanti, hanno coperto la donna e l’hanno portata poi in caserma. Non era la prima volta. Qualche giorno prima infatti aveva concesso un altro spogliarello in un centro commerciale del Lido!

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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