Strane sentenze. Ecco a cosa si può andare incontro senza il giusto autocontrollo

Se su Facebook vi viene voglia di lasciare un pesante commento alla foto della vostra ex, limitatevi, o scatta il multone! Il Tribunale civile di Monza ha infatti condannato un uomo al pagamento di 15 mila euro come risarcimento per danno. Le motivazioni: il commento su Facebook è “una lesione dell’onore, della reputazione e del decoro”.

Se il vostro vicino si lascia andare a rumorosi rutti non ditegli nulla, o rischiate la condanna per ingiuria! La Cassazione ha confermato la colpevolezza di un contadino che, stufo di sentire il vicino che ruttava mentre zappava il terreno, gli aveva gridato “Maiale!”.

Se a 40 anni vivete ancora con i genitori perchè non trovate lavoro non potete pretendere la paghetta! Vi spetta solo l’ordinario mantenimento di vitto alloggio. Lo ha deciso sempre la Cassazione confermando la condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione per un napoletano che non esitava a picchiare l’anziana madre per avere i soldi per divertirsi.

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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