Bollettino del sesso. Come cambiano le abitudini degli italiani

DONNE ITALIANE SEMPRE PIU’ LIBERTINE

Una ricerca dall’associazione “Donne e Qualità della Vita” su 1200 italiane tra i 18 e i 45 anni rivela che, almeno fino al matrimonio, le donne italiane cambiano spesso partner e si abbandonano al sesso occasionale:
– il 32% ha tradito, 1 su 4 pensa di essere stata tradita;
– 7 su 10 hanno avuto incontri di una sola notte almeno una volta nella vita;
– il 18% non era innamorata del primo partner con cui ha fatto sesso.

LA PRIMA VOLTA: TRA I BANCHI DI SCUOLA

Sempre per “Donne e Qualità della Vita” solo il 3% delle ragazze vuole arrivare vergine al matrimonio. Il 56% ha infatti fatto sesso la prima volta a 15/16 anni, tendenza confermata da Sigo, Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, secondo cui il 10% delle adolescenti perde la verginità nei bagni della scuola o in classe.

Recente il caso dei due figli di immigrati africani di Bassano del Grappa, 11 anni lei e 13 lui, sorpresi dalla mamma di lei durante un rapporto completo.

E’ anche vero che, come sostenuto dai ricercatori della North Carolina State University, i genitori stentano a immaginare il proprio figlio come un soggetto di desiderio sessuale. Allo stesso tempo vedono gli altri teenager coetanei come realmente interessati al sesso, o addirittura dei predatori sessuali, scaricando su questi ultimi la responsabilità di eventuali comportamenti dessuali del proprio figlio. Mmmh, genitori, mi sa che vi conviene farvene una ragione!

NEL 2010, SESSO SOLO PER SVAGO

Secondo John Yovich e Gabor Vajta dell’Università di Perth(Australia), nel giro di 5-10 anni si smetterà di fare sesso per concepire la prole! Vista l’inefficacia del metodo tradizionale (probabilità di successo di 1 su 10; 1 su 4 tra le più giovani) le 30enni ricorreranno sempre più spesso alla fecondazione in vitro (50% di successi).

Intanto Jennifer Stewart, moglie di un soldato americano, sembra aver trovato un altro modo per rimanere incinta. La donna ha infatti dichiarato di aspettare un bambino dopo la visione di un film porno in 3D! La cosa puzza, visto che il bambino ha la pelle nera mentre il marito è bianco. Non è che per caso in quel cinema si partichi il “metodo tradizionale”, magari per svago? ;o)

Fonti: YAHOO, ANSA, RELAZIONE COMPLICATA

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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