Corrado Guzzanti, massone contro la legge bavaglio

Dopo lo sciopero del luglio 2009 i blog devono unirsi ancora per provare nuovamente a scongiurare quella che è ormai conosciuta da tutti come Legge Bavaglio. Tantissimi gli Italiani che su Facebook hanno risposto all’appello di blogger del calibro di Vittorio Zambardino, Alessandro Gilioli, Claudio Messora, Luca Conti e Daniele Sensi, con un “mi piace” al gruppo No Legge Bavaglio alla Rete. L’intento è chiaro: “Ogni iscrizione a questa pagina vale come sottoscrizione alla Lettera per fermare il bavaglio alla Rete“.

Molti anche gli artisti, giornalisti e intellettuali che si sono mobilitati per sensibilizzare sui rischi di una legge che limita la libertà sulla rete, e non solo. Ecco una recente performance di Corrado Guzzanti, che interpreta a suo modo un massone nuova maniera.

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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