Fatti il capo. E pretendilo ghiacciato! Anche Amaro del capo punta sulle allusioni sexy

No, anche il mitico Amaro del capo nooooooooo! Dopo squallidissime performance creative come questa e questa, che hanno innescato un passaparola negativo in rete, anche il celebre liquore calabrese prodotto e distribuito in tutto il mondo dalla Distilleria Caffo di Limbadi ha puntato per le proprie pubblicità su piccanti doppi sensi.

Fatti il capo. Amaro del capo. Pretendetelo ghiacchiato

Pubblicità Amaro del capo

Ed ecco che cartelloni pubblicitari per strada e nei locali pubblici incitano la donna italiana: “Fatti il capo”! Nell’immagine una bella ragazza che impugna minacciosa un punteruolo da ghiaccio, come a dire: “Lo pretendo ghiacciato. Il capo”.

Da quello che leggo online, in pochi hanno capito il senso della campagna pubblicitaria. Temo che a breve assisteremo ad un crollo delle vendite di amari, a fronte di un vertiginoso aumento delle corna in ufficio!

Se vi capita di vedere altre pubblicità che giocano sui doppi sensi, segnalatemele.

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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