Improvvisarsi detective? Facilissimo grazie a Facebook

Ficcanaso sul profilo Facebook

Spiare su Facebook

Ormai è chiaro a tutti. Tramite Facebook si possono sapere vita, morte e miracoli delle persone. Ecco alcune curiosità e notizie che dovrebbero indurci a riflettere: “Cancellarsi o non cancellarsi, questo è il problema“.

CARABINIERI DIGITALI
Una ragazza di 18 anni e due minori di 15 anni hanno pensato ad una “mistica” trasgressione facendo sesso nella chiesa del Cristo Risorto ad Ospedaletti (Imperia) riprendendo tutto col cellulare. Dopo aver raccolto alcune indiscrezioni in città e venuti a conoscenza di uno dei tre nominativi, i Carabinieri hanno indagato tramite Facebook rintracciando, attraverso uno scambio di amicizie, anche gli altri due. Le perquisizioni hanno tolto ogni dubbio: sequestrati i filmati i tre sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico.

CLONI FICCANASO
Per dimostrare le carenze nel controllo della privacy da parte di Facebook tre ingegneri di San Francisco si sono inventati Openbook, il social network “cerca segreti”. Basta inserire frasi tipo “ho copiato il compito” o “ho perso la verginità” per scovare tutti i post inviati negli ultimi giorni che le contengono.

MANAGER SPIONI
Pare che ai manager Facebook piaccia parecchio. Secondo un’indagine dell’associazione italiana per il marketing, vendite e la comunicazione tutti lo usano ma ben uno su tre ne abusa, spiando sottoposti e colleghi. Il 50% vorrebbe proibirne l’uso in orario d’ufficio.

MOGLI DETECTIVE
Lynne France, 41enne di Cleveland (USA), sospettava che il marito John la tradisse a causa dei numerosi viaggi all’estero. Detto fatto ha iniziato ad indagare su Facebook. Trovato il nome della presunta amante ha trovato anche 200 foto in cui la donna si sposa proprio con John!
Il furbone aveva quindi una doppia vita. Dopo aver sposato Lynne nel 2005 ad Amalfi, ha bissato con una cerimonia a Walt Disney World. Lynn ha chiesto subito il divorzio portando come prove le foto ma John si difende: “Non sono bigamo. Le prime nozze non erano state registrate e quindi non sono valide”. Ah beh, allora…

Se questo post ti è piaciuto diventa fan su Facebook di Pubblico Delirio.it!

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

You may also like...

Lascia un commento