Umbro. Tutti gli spot censurati dell’irriverente marchio di abbigliamento sportivo

A partire dagli anni ’90 Umbro, società inglese produttrice di abbigliamento sportivo acquisita da Nike nel 2007, ha lanciato spot pubblicitari che parlano di calcio in modo davvero irriverente.

Immediatamente censurati per la TV, e a volte bannati persino su internet, i tre che vi segnalo hanno scatenato un passaparola in rete che continua anche oggi. Per niente politically correct ma, suvvia, fanno sorridere!

Cosa ne pensate?

SCAMBIAMO LA MAGLIA?

Va bene il fair play ma…

NON E’ COME PENSI!

Una donna si sveglia nella notte e sgama il marito che…

ASPETTANDO L’AUTOBUS

Quando hai voglia di calciare qualsiasi cosa (?) va bene…

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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