Greenpeace: save our forests. Uno spogliarello per salvare le foreste

Quando una pubblicità punta su allusioni sessuali scattano immediatamente le proteste, giuste, di chi è stufo di chi sfrutta il corpo femminile a fini commerciali. Ultimamente ne ho parlato spesso con i casi italiani del Gruppo Torre, di Cauldron Impianti e Amaro del Capo.

Guardate questo video, parte della campagna “Save our forests” di Greenpeace Olanda. Ha senso protestare quando le allusioni aiutano ad attrarre l’attenzione e sensibilizzare su un tema importante come la salvaguardia delle foreste?

E se vi dicessi che c’è anche la versione maschile?

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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