Strane fughe. Per scappare dal carcere detenuto si spedisce via posta

“Mi sono stufato di stare in prigione, non ho mica tanto voglia di scontare 3 anni per spaccio. Che fare? Mi ci vuole un’idea. Ma si, mi spedisco via posta!”

Questa l’incredibile trovata di Ysar Bayrak, un detenuto della prigione di Willich in Germania. Dopo essersi infilato in un grosso pacco postale con tanto di mittente e destinatario, è stato caricato con la corrispondenza su un autocarro e ha così lasciato il complesso situato nel land del Nordreno-Westfalia.

In autostrada il camionista si è accorto dallo specchietto retrovisore che il telone del veicolo svolazzava, ha accostato per fissarlo e ha trovato il grosso scatolone aperto e vuoto. Ha avvertito la direzione del carcere, che ha subito scoperto chi mancava all’appello.

Finora le ricerche sono state infruttuose e al trentasettenne Bayrak è riuscito il colpaccio, aiutato dall’omertà degli altri detenuti. Coraggioso e… geniale!

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Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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