Il pene non è riconoscibile. Assolto dall’accusa di aver diffuso video a luci rosse

In un momento di “euforia” sessuale col vostro partner avete girato un video “hot” che lui/lei ha poi caricato in rete a vostra insaputa? Volete vendicarvi con una bella denuncia? Allora sperate che nel filmato sia riconoscibile l’organo genitale del vostro compagno di divertimenti, perché altrimenti non potrà essere condannato.

A Sciacca, infatti, è stato assolto un uomo denunciato dall’amante per aver diffuso su internet un video a luci rosse con lei protagonista, in quanto mancava la prova che il pene ripreso col telefonino fosse dell’imputato.

La vicenda risale al 2007 quando la donna trovò su internet un video che lei afferma di aver girato con l’uomo, suo amante. Nel filmato si vede un rapporto orale in auto e, momento trash, si sentirebbe anche la telefonata del marito di lei che le chiede notizie della cena, a cui risponde di scongelare i legumi (!!!).

La ripresa fece il giro della città e lo vide persino la figlia minorenne della donna. Immediata la denuncia della signora, con tanto di richiesta di risarcimento danni pari a 50 mila euro. Niente da fare però, i giudici le hanno dato torto. Anzi, l’imputato prosciolto ora passa al contrattacco e dice: “lei sapeva che non ero io in quel filmato la denuncio per calunnia”.

Di male in peggio, altro che ebbrezza da tradimento!

Fonte: Il Messaggero

Se questo post ti è piaciuto diventa fan su Facebook di Pubblico Delirio.it!

You may also like...

Lascia un commento