Gemelline scomparse. Figura di M del Tg5 sbugiardato da Chi l’ha visto

Si dice che copiare sia un’arte e, dunque, non è sempre facile riuscirvi con successo.

Lo sa bene il Tg5 che, essendosi un po’ troppo sfacciatamente ispirato alla storica trasmissione ‘Chi l’ha visto’, è stato pubblicamente sbugiardato – diciamo così che è più elegante – dalla conduttrice stessa, Federica Sciarelli.

Il telegiornale, occupandosi del caso delle gemelline scomparse, ha voluto fare lo splendido. Ha preso una cartolina ricostruita dalla trasmissione di Rai3 su cui Matthias Schepp, il padre delle bimbe, aveva scritto alla moglie prima del suicidio: “Senza di te non posso vivere, mi manchi tanto… ma ormai è troppo tardi”.

Ha fatto poi compiere una perizia calligrafica da un professionista, che ha rivelato che l’autore è “un uomo malato, pieno di rabbia, eppure incredibilmente freddo e misurato”. Dalla scrittura, inoltre, emergerebbero chiari segni che indicano “un’aggressività latente, la rabbia che ha dentro e anche uno spirito vendicativo” ma anche “il tentativo di soffocare le emozioni, di tenere a bada gli impulsi. In più ci sono due sottolineature: la prima rimarca l’amore che nutre verso la moglie, la seconda invece segnala il desiderio di rivalsa”.

Accidenti, un profilo da vero pazzo assassino, l’identikit perfetto per la triste inchiesta noir!

Peccato però, come ha evidenziato la Sciarelli, che la lettera originale scritta da Schepp fosse ovviamente in tedesco, la lingua che lui parlava, e ‘Chi l’ha visto’ l’aveva tradotta e riscritta in italiano con un’apposita macchina.

La perizia della grafologa Candida Livatino, perciò, non è stata fatta sulla calligrafia del padre della gemelline ma sulla scrittura di un mezzo meccanico che risulterebbe pazzo e seriamente disturbato!. Poi ti chiedi come mai le indagini di Cogne e Avetrana rimangono per anni nel buio più totale!

La conduttrice conclude con un ultimo particolare dell’analisi effettuata: pare che siano stati ritrovati all’interno della grafia “tratti femminei”, chissà cosa ne penseranno il giornalista e il grafico che hanno ricostruito la cartolina e montato l’intero servizio!

Fonte: TV Blog

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