Cimitero di vivi. Portano i fiori sulla propria tomba per paura del morto abusivo

La paura dei furti può spingere le persone a nascondere i propri valori nei posti più assurdi, a vivere con robuste inferriate in casa col risultato di un effetto “Regina Coeli” e… ad acquistare il proprio loculo “arredandolo prima che arrivi l’inquilino”!

Accade a Marano di Napoli, dove il cimitero, a causa delle solite lungaggini burocratiche, presenta un numero di loculi acquistati decisamente inferiore a quanto occorrerebbe. Molte famiglie che non li hanno comprati a tempo debito, non hanno ora un posto dove mettere il proprio caro dopo l’esumazione.

Così per timore di un’occupazione abusiva da parte di qualche salma che non trova altri spazi, decine di persone hanno pensato di chiudere il proprio posto con una lastra di marmo, mettendoci subito nome e cognome. Ovviamente manca la data di morte e di nascita.

Ma che effetto fa donare i fiori a sé stessi? Non porterà mica male? Affatto. Pare che addirittura sia un buon esorcismo: accendere un lumino alla propria tomba allungherebbe la vita.

Fonti: Il Messaggero

; Vesuvius

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