Depressione del lunedì mattina. Ecco una valida soluzione anche per chi torna in ufficio dopo le vacanze

Oggi è lunedì. Forse ieri sera vi sentivate angosciati, tristi e sconsolati per le rogne che vi avrebbero aspettati stamattina alla vostra scrivania? Non mi dite che oggi non siete colpiti da sonnolenza, mal di testa, mancanza di concentrazione, malumore e irritabilità… Ebbene, siete affetti dalla cosiddetta sindrome del lunedì mattina.

Colpisce principalmente le persone tra i 45 e i 54 anni, che arriverebbero a lamentarsi e soffrire per dodici minuti consecutivi! Il lunedì il 50% di loro arriverà al lavoro in ritardo e non inizierà a sorridere prima delle 11:16.

Le motivazioni superficiali sarebbero:
cambio improvviso di comportamenti, dalla spensieratezza del weekend alle regole lavorative;
sconforto di fronte alla sfilza di impegni della settimana.

Ma la vera ragione sarebbe un’altra. La sindrome è da ascrivere principalmente ai nostri istinti tribali. Infatti:

La soluzione? Lo psicologo inglese Alex Gardner consiglia di mantenere lo spirito tribale anche sul posto di lavoro iniziando la giornata con una chiacchierata in gruppo fra colleghi, magari davanti ad un caffè nelle aree in comune dell’ufficio. Una volta compiuto il rituale tribale comunitario, assicura, sarete pronti ad affrontare la settimana con grinta e iperproduttività!

Vi chiederete: e se siamo appena tornati dalle vacanze? Mi sa che di caffè in compagnia vi conviene prenderne più di uno!

Fonte: Il Sussidiario

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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