Sesso in pubblicità. Funziona ancora?

Se funzioni non lo so, ma sicuramente il sesso in pubblicità viene ancora utilizzato per attirare l’attenzione di determinati target.

Come in Ungheria dove il primo ottobre partirà il censimento 2011, che sembra proprio non interessare ad una grossa fetta della popolazione, prevalentemente maschile. Per aumentarne il più possibile la partecipazione l’KSH, Ufficio Centrale Statistiche, è ricorso ad uno spot sexy raccogliendo parecchie adesioni su YouTube.

Il filmato inizia con l’addetto al censimento che suona alla porta di una casa. Apre una ragazza a seno nudo, in autoreggenti e con tanto di frustino. Il funzionario intuisce che non è proprio il momento giusto e, comprensivo, consiglia all’avvenente donzella di ricorrere al censimento online, quando avrà finito di adempiere i suoi prioritari impegni.

Onestamente ho il timore che lo spot, soprattutto se visto in rete, spinga gli utenti a spostarsi su ben altri siti! Vediamo un po’ come andrà il censimento.

E in Italia? Fracomina, marchio moda partenopeo, ha fatto leva sul tema della sessualità per presentare la collezione invernale. Nelle immagini delle due creatività per stampa e affissioni le ragazze recitano: “Sono Maddalena, faccio la escort e non sono una ragazza facile” e “Sono Maria, non sono vergine e ho una forte spiritualità“.

A Brindisi e Gallipoli la campagna è stata censurata, mentre nel resto del Paese per il momento sta andando tranquillamente secondo pianificazione. Cosa ne pensate?

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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