Video porno in volo e colletta per il carburante. Le idee di business delle compagnie aeree low cost

Ormai sulle bizzarre proposte di Ryanair ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma non finiremo mai di stupirci.
Secondo il Sun, quella peste di Michael O’Leary – patron delle compagnia aerea irlandese – per far aumentare i profitti, starebbe pensando di offrire un servizio di pornografia pay per view scaricabile tramite una specifica app e usufruibile dai passeggeri durante i voli. Ma non è finita qui: il servizio includerebbe anche giochi e possibilità di fare scommesse.
O’Leary ha commentato affermando: “Ovviamente non si parla di proiettare il porno sugli schermi sul retro dei sedili in modo che chiunque possa vedere, sarebbe su gadget portatili. Come succede negli alberghi di tutto il mondo, perchè non dovremmo farlo noi?”.
Sarà vero o si tratterà della solita provocazione del boss di Ryanair?

Diversa e sicuramente drammatica è la situazione della compagnia di charter austriaca Comtel Air. In questo caso il problema non è stato aumentare il business, ma trovare i soldi per farlo sopravvivere! Seicento passeggeri a bordo di quattro jet sono stati costretti a fare una colletta per completare il viaggio dall’India a Birmingham. Gli aerei infatti si sono fermati nello scalo di Vienna per sei ore e ai passeggeri è comunicato che l’aerolinea «aveva finito i soldi». Se pertanto non avessero provveduto a reperire tra loro il denaro necessario a pagare il carburante per il rifornimento, sarebbero dovuti rimanere a terra.
L’aereo si è alzato in volo solo quando i passeggeri sono riusciti a fare la colletta, arrivando a sborsare fino a 130 sterline a testa per poter ripartire.

La prossima volta che volate con una low cost mi raccomando, portate un po’ di cash a bordo che non si sa mai!

Fonti: Leggo, Il Messaggero

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