[#Sanremo2014] Tweet in caduta libera. Sarcina, Noemi e Renga restano i più citati

Così parlò Fabio Fazio ieri mattina, ma così non andò. Terza serata del Festival di Sanremo e ascolti TV ormai in caduta libera: quasi 8 milioni contro i quasi 11 dello scorso anno. E pure i tweet non sono da meno. Guardiamo come di consueto i dati Topsy per gli hashtag più utilizzati: #Sanremo2014 scende a 130.000 cinguettii, #staisanremo a 10.000, #sanremo a 7.000. Numeri sempre più bassi in linea con quelli dell’infografica in basso di Sorrisi e Canzoni TV e Blogmeter (grazie a Domitilla Ferrari per la segnalazione).

La kermesse stenta a decollare, anche se qualche tentativo da parte degli autori c’è stato. Il “flash mob” dei contestatori che si sono alzati a sorpresa dalle prime file dell’Ariston e hanno iniziato a cantare (talvolta meglio dei cantanti in gara!) è piaciuto molto. Il monologo della Littizzetto ha invece diviso, perché reputato troppo lungo e condito di banalità. In generale continuano a non piacere lo sguardo volto troppo al passato e l’eccessivo buonismo, in primis del conduttore Fabio Fazio.

Specificamente sui tweet di certo non ha aiutato il tardivo quanto sporadico lancio dell’hashtag ufficiale da parte dei conduttori.

Tra i 14 Campioni i più citati su Twitter sono stati Francesco Sarcina (3900 volte), Noemi (3500), Francesco Renga (2900), Arisa (1600), Giuliano Palma (1400) e i Perturbazione (1200).

Tra le attività social che più mi hanno colpito ieri: 1. la costanza con cui Sarcina si spara i selfie sul palco, stavolta con Beppe Vessicchio; 2. l’iniziativa di social media marketing “diventiamo tutti Re e Regine per un giorno” lanciata dallo staff di Noemi.

Prima di darvi appuntamento a stasera, vi lascio con questo piccolo fail dell’account ufficiale del Festival: anzichè segnalare il profilo dell’astronauta Luca Parmitano hanno proposto quello di un tale Giovanni Parmitano! Capita dai.

Ah dimenticavo, ecco come promesso l’infografica con numeri e curiosità by Sorrisi e Canzoni TV sulla serata di ieri.

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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