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	<title>Pubblico Delirio</title>
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		<title>Internet e social media. Come cambia la professione di fotografo sportivo?</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/15/social-media-come-cambia-professione-fotografo-sportivo/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 09:52:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mass + Social]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Baldini]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Internet e le nuove tecnologie stanno cambiando profondamente il modo di fare informazione e comunicazione. Molte sono le professioni in continua evoluzione, tra queste il fotografo sportivo. Ho avuto il piacere di raccogliere l’esperienza di Augusto Bizzi, fotografo ufficiale della Federazione Italiana Scherma, che ringrazio tantissimo per l’appassionante e divertente chiacchierata. 1. Prima di iniziare, si racconti brevemente per i lettori di Pubblico Delirio Nome Augusto, Cognome Bizzi. Alto 1,71 cm, peso non dichiarabile. Occhi verdi, capelli neri quando erano presenti. Da sempre innamorato dello sport e, non avendolo mai potuto praticare, non mi restava che viverlo come fotografo. Prima di iniziare la collaborazione con Federscherma ho avuto il piacere di lavorare per Pegaso Newsport, tra le agenzie più importanti in ambito sportivo. Allo scadere delle 48 ore senza fotografare vado in crisi di astinenza. 2. I social network richiedono velocità, per raccontare in real time gli eventi. Come sta cambiando la professione del fotografo sportivo? Diciamo che anche prima dell&#8217;avvento dei social network il lavoro del fotografo sportivo si è sempre basato su una rincorsa contro il tempo. Ad una certa ora le redazioni dei giornali chiudevano e quindi bisognava correre sempre e comunque. Il cambiamento è iniziato con [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/15/social-media-come-cambia-professione-fotografo-sportivo/">Internet e social media. Come cambia la professione di fotografo sportivo?</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/augusto-bizzi-dreamteam-fioretto-femminile.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/augusto-bizzi-dreamteam-fioretto-femminile.jpg" alt="" title="augusto-bizzi-dreamteam-fioretto-femminile" width="640" height="275" class="aligncenter size-full wp-image-5664" /></a></p>
<div align=justify>Internet e le nuove tecnologie stanno cambiando profondamente il modo di fare informazione e comunicazione. <strong>Molte sono le professioni in continua evoluzione, tra queste il fotografo sportivo</strong>. Ho avuto il piacere di raccogliere l’esperienza di <strong><a href="http://www.augustobizzi.com/" title="Augusto Bizzi Sito Ufficiale">Augusto Bizzi</a>, fotografo ufficiale della <a href="http://www.federscherma.it/">Federazione Italiana Scherma</a></strong>, che ringrazio tantissimo per l’appassionante e divertente chiacchierata.</p>
<p><strong>1. Prima di iniziare, si racconti brevemente per i lettori di Pubblico Delirio</strong></p>
<blockquote><p><em>Nome Augusto, Cognome Bizzi. Alto 1,71 cm, peso non dichiarabile. Occhi verdi, capelli neri quando erano presenti. Da sempre innamorato dello sport e, non avendolo mai potuto praticare, non mi restava che viverlo come fotografo. Prima di iniziare la collaborazione con <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/23/federazioni-sportive-e-social-network/" title="Federazioni sportive e social network. L’esperienza di Federscherma">Federscherma</a> ho avuto il piacere di lavorare per Pegaso Newsport, tra le agenzie più importanti in ambito sportivo. Allo scadere delle 48 ore senza fotografare vado in crisi di astinenza.</p></blockquote>
<p></em></p>
<p><strong>2. I social network richiedono velocità, per raccontare in real time gli eventi. Come sta cambiando la professione del fotografo sportivo?</strong></p>
<blockquote><p><em>Diciamo che anche prima dell&#8217;avvento dei social network il lavoro del fotografo sportivo si è sempre basato su una rincorsa contro il tempo. Ad una certa ora le redazioni dei giornali chiudevano e quindi bisognava correre sempre e comunque. Il cambiamento è iniziato con il passaggio dall&#8217;analogico alla prima fase  del digitale. Trasmettevamo in Gsm alle redazioni, poche foto perché la trasmissione dati era molto lenta e i computer che usavamo avevano prestazioni ben diverse da quelli attuali. Adesso si viaggia veramente in real time: con l&#8217;avvento del 3G e l&#8217;uso degli apparecchi da parte dell&#8217;utente medio quali smartphone o i tablet la velocità di trasmissione diventa priorità assoluta. Di conseguenza, oltre a sapere fotografare l&#8217;evento, è opportuno avere una buona conoscenza del mondo informatico. In particolare modo l’elaborazione dell&#8217;immagine e la trasmissione della stessa, che oggi dopo pochi minuti è visibile a tutto il mondo.</p></blockquote>
<p></em></p>
<p><strong>3. Smartphone e tablet trasformano ogni singolo tifoso in un fotografo in prima linea. Un&#8217;incredibile mole di materiale per giornali e siti web. Con il progressivo miglioramento delle tecnologie questo potrebbe rappresentare una minaccia per i fotografi professionisti?</strong></p>
<blockquote><p><em>Dipende dal committente. Di certo non possiamo paragonare una foto fatta da un professionista con attrezzatura adeguata con le foto fatte con il  cellulare, sia in termini di definizione che di qualità dell&#8217;immagine. Ricordiamoci che la vita della foto non si ferma al mondo on line ma prosegue ancora sulla carta stampata dei quotidiani come delle riviste. Inoltre spesso da un immagine realizzata durante un evento nasce anche l&#8217;immagine pubblicitaria di un prodotto. Per il momento dunque si può stare tranquilli (almeno spero), in futuro vedremo.<br />
Certo, per risparmiare alcune testate si accontentano di foto di bassa qualità, ad esempio prendendole dalle banche immagini scattate dai cellulari e inviate gratuitamente dai lettori in cambio di una semplice citazione. Un fotografo professionista non si farebbe mai pagare con una menzione. E’ come se andassi dal macellaio e gli dicessi: “guarda, non ti pago, ma ti cito sulla busta della carne!”.</p></blockquote>
<p></em></p>
<p><strong><a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/15/social-media-come-cambia-professione-fotografo-sportivo/2/" title="Continua a leggere">Continua a leggere</a></strong></div>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/15/social-media-come-cambia-professione-fotografo-sportivo/">Internet e social media. Come cambia la professione di fotografo sportivo?</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo sport dei giornalisti italiani. Rispondersi da un social network all&#8217;altro</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/14/il-nuovo-sport-dei-giornalisti-italiani-rispondersi-da-un-social-network-allaltro/</link>
		<comments>http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/14/il-nuovo-sport-dei-giornalisti-italiani-rispondersi-da-un-social-network-allaltro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 19:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mass + Social]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Mentana]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti social]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Zucconi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Oggi grazie ai tweet del sempre sul pezzo Luca Alagna ho vissuto una appassionante partita a ping pong di due grandi nomi del giornalismo italiano: Enrico Mentana e Vittorio Zucconi. BATTE MENTANA CON LA CONSUETA ENERGIA Sulla sua pagina Facebook ribadisce a chi l&#8217;ha criticato di aver lasciato Twitter la sua posizione sull&#8217;anonimato permesso dal social network: Avevo già espresso il mio parere qui, quindi direi di procedere. ZUCCONI RIBATTE CON UNA STAFFILATA LUNGOLINEA Lui che su Twitter c&#8217;è ancora rilancia il post di Chicco: Mentana continua a spiegare su un social network perchè i social network gli fanno schifo. tinyurl.com/br33w3g &#8212; Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 14 maggio 2013 Ai suoi follower che lo stuzzicano sul tema spiega che secondo lui Mentana dovrebbe decidersi: usare i social network o detestarli. Inoltre &#8220;Se soltanto i saggi e gli educati parlassero, moriremmo di noia. Abbiamo 162 in Parl partiti da un &#8220;Vaffanculo&#8221;, ricordate?&#8221; Più tardi twitta: Le strade, come i SN, brulicano di incoscienti e di idioti, nonostante i codici. Non per questo andiamo a piedi o ci chiudiamo in casa. &#8212; Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 14 maggio 2013 MENTANA NON CI STA, E RIMANDA AL MITTENTE MA A CHIUDERE IL PUNTO (ALMENO PER [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/14/il-nuovo-sport-dei-giornalisti-italiani-rispondersi-da-un-social-network-allaltro/">Il nuovo sport dei giornalisti italiani. Rispondersi da un social network all&#8217;altro</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/zucconi-vs-mentana.png"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/zucconi-vs-mentana.png" alt="" title="zucconi-vs-mentana" width="487" height="200" class="aligncenter size-full wp-image-5652" /></a></p>
<p>Oggi grazie ai tweet del sempre sul pezzo <a href="http://www.stilografico.com/">Luca Alagna</a> ho vissuto una <strong>appassionante partita a ping pong di due grandi nomi del giornalismo italiano: Enrico Mentana e Vittorio Zucconi</strong>.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>BATTE MENTANA CON LA CONSUETA ENERGIA</h3>
<p></span></p>
<p>Sulla sua <a href="https://www.facebook.com/pages/Enrico-Mentana-pagina-ufficiale-bis/92106667544">pagina Facebook</a> ribadisce a chi l&#8217;ha criticato di aver lasciato Twitter la sua posizione sull&#8217;anonimato permesso dal social network:</p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/mentana1.png"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/mentana1.png" alt="" title="mentana1" width="408" height="256" class="aligncenter size-full wp-image-5647" /></a></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/09/ma-siete-proprio-sicuri-che-enrico-mentana-abbia-lasciato-twitter/">Avevo già espresso il mio parere qui</a>, quindi direi di procedere.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>ZUCCONI RIBATTE CON UNA STAFFILATA LUNGOLINEA</h3>
<p></span></p>
<p><a href="https://twitter.com/vittoriozucconi">Lui che su Twitter c&#8217;è ancora</a> rilancia il post di Chicco:</p>
<div align=center>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p>Mentana continua a spiegare su un social network perchè i social network gli fanno schifo. <a href="http://t.co/tHvFIF8EBD" title="http://tinyurl.com/br33w3g">tinyurl.com/br33w3g</a></p>
<p>&mdash; Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) <a href="https://twitter.com/vittoriozucconi/status/334300891442188288">14 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Ai suoi follower che lo stuzzicano sul tema spiega che secondo <strong>lui Mentana dovrebbe decidersi: usare i social network o detestarli</strong>. Inoltre &#8220;<em>Se soltanto i saggi e gli educati parlassero, moriremmo di noia. Abbiamo 162 in Parl partiti da un &#8220;Vaffanculo&#8221;, ricordate?</em>&#8221;</p>
<p>Più tardi twitta:</p>
<div align=center>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p>Le strade, come i SN, brulicano di incoscienti e di idioti, nonostante i codici. Non per questo andiamo a piedi o ci chiudiamo in casa.</p>
<p>&mdash; Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) <a href="https://twitter.com/vittoriozucconi/status/334326682242670593">14 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>MENTANA NON CI STA, E RIMANDA AL MITTENTE</h3>
<p></span></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/mentana2.png"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/mentana2.png" alt="" title="mentana2" width="407" height="146" class="aligncenter size-full wp-image-5648" /></a></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>MA A CHIUDERE IL PUNTO (ALMENO PER ORA) E&#8217; ZUCCONI</h3>
<p></span></p>
<div align=center>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p>Caro Chicco, dai, non tenere il broncio, torna. Per noi logorroici quei 140 sono duri, lo so, ma non è la dimensione che conta. Dicono.</p>
<p>&mdash; Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) <a href="https://twitter.com/vittoriozucconi/status/334343470674214912">14 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>CONCLUSIONI</h3>
<p></span></p>
<p>A mio parere, dei due, <strong>solo Vittorio Zucconi ha davvero compreso Twitter</strong>. Non è un &#8220;mondo&#8221; a parte ma uno &#8220;strumento&#8221; che, accorciando le distanze con il pubblico, aumenta le occasioni di contatto anche con i propri denigratori e avversari. Basta guardare la sua timeline per essere piacevolmente colpiti dalla regolarità con cui risponde ai follower, non solo a chi la pensa come lui.</p>
<p>Altro stile insomma rispetto ad un <strong>Enrico Mentana che sembra aver sofferto molto, troppo, il duro confronto con le persone comuni</strong>. Su Facebook si sente più sicuro, perché le policy del social network invitano (anche se 80 milioni di fake ci sono anche lì!) ad iscriversi con il proprio nome e cognome. Si sente più sicuro perché così ognuno dovrebbe pensarci due volte ad esprimere un parere rispetto a chi (su Twitter) si trincera dietro un account anonimo.</p>
<p>Detto questo, scelta sua. Ce ne faremo una ragione. Nel frattempo, che qualcuno mi aiuti a capire <strong>come mai la sua fanpage si chiami &#8220;Enrico Mentana (pagina ufficiale, bis)&#8221;</strong>. Ma la pagina ufficiale 1 dove diamine è finita? <img src='http://www.pubblicodelirio.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/14/il-nuovo-sport-dei-giornalisti-italiani-rispondersi-da-un-social-network-allaltro/">Il nuovo sport dei giornalisti italiani. Rispondersi da un social network all&#8217;altro</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Siete proprio sicuri che Enrico Mentana abbia lasciato Twitter?</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/09/ma-siete-proprio-sicuri-che-enrico-mentana-abbia-lasciato-twitter/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 19:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social VIP]]></category>
		<category><![CDATA[Cinzia Bancone TV Talk]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Mentana lascia Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Briatore Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[Forello torna su twitter]]></category>
		<category><![CDATA[Linus blog radio deejay]]></category>
		<category><![CDATA[Rudy Zerbi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un saluto finale a tutti &#8212; enrico mentana (@ementana) 08 maggio 2013 Tante grazie e arrivederci. Senza se e senza ma Fiorello (sembra sia tornato, ma ne parliamo in un altro momento!), Rudy Zerbi e Filippo Magnini avevano preso e chiuso l&#8217;account lasciando sole decine di migliaia di seguaci. Enrico Mentana invece all&#8217;ennesima valanga di insulti e improperi dei frustrati del web ha sbraitato, salutato, ma per il momento non ha chiuso il profilo. Un saluto finale a tutti &#8212; enrico mentana (@ementana) 08 maggio 2013 Le reazioni dei sopra citati Zerbi e Magnini mi erano sembrate esagerate. Non peraltro, hai fatto tanto per accrescere il tuo seguito (perché dai, ti sei iscritto per quello no?), poi prendi e te ne vai abbandonando non solo i troll ma anche i supporter realmente interessati che cercano il dialogo in modo educato e argomentato? E allora? Penso che il Direttore ci stia pensando, e stia sbollendo la rabbia prima di tornare tra noi. In molti in queste ore, come Cinzia Bancone di TV Talk, lo stanno criticando per quello che sarebbe uno dei motivi centrali della sua arrabbiatura: l&#8217;anonimato permesso da Twitter. Resterei se ci fosse almeno un elementare principio d&#8217;uguaglianza:l&#8217;obbligo di [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/09/ma-siete-proprio-sicuri-che-enrico-mentana-abbia-lasciato-twitter/">Siete proprio sicuri che Enrico Mentana abbia lasciato Twitter?</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/enrico-mentana-twitter.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/05/enrico-mentana-twitter.jpg" alt="" title="enrico-mentana-twitter" width="420" height="212" class="aligncenter size-full wp-image-5626" /></a></p>
<div align=center>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p>Un saluto finale a tutti</p>
<p>&mdash; enrico mentana (@ementana) <a href="https://twitter.com/ementana/status/332188413673488384">08 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<div align=justify>Tante grazie e arrivederci. Senza se e senza ma <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2012/03/31/fiorello-scomparso-da-twitter-forse-no/">Fiorello</a> (<a href="https://twitter.com/Fiorello_Off">sembra sia tornato</a>, ma ne parliamo in un altro momento!), <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2012/04/25/rudy-zerbi-lascia-twitter-per-troll-odiorudyzerbi/">Rudy Zerbi</a> e <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2012/08/07/mr-lamento-filippo-magnini-e-la-gente-cattiva-di-twitter/">Filippo Magnini</a> avevano preso e chiuso l&#8217;account lasciando sole decine di migliaia di seguaci. Enrico Mentana invece all&#8217;ennesima valanga di insulti e improperi dei frustrati del web ha sbraitato, salutato, ma <strong>per il momento non ha chiuso il profilo</strong>.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Un saluto finale a tutti</p>
<p>&mdash; enrico mentana (@ementana) <a href="https://twitter.com/ementana/status/332188413673488384">08 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Le reazioni dei sopra citati Zerbi e Magnini mi erano sembrate esagerate. Non peraltro, hai fatto tanto per accrescere il tuo seguito (perché dai, ti sei iscritto per quello no?), poi prendi e te ne vai abbandonando non solo i troll ma anche i supporter realmente interessati che cercano il dialogo in modo educato e argomentato? E allora? <strong>Penso che il Direttore ci stia pensando, e stia sbollendo la rabbia prima di tornare tra noi</strong>.</p>
<p>In molti in queste ore, come Cinzia Bancone di TV Talk, lo stanno criticando per quello che sarebbe uno dei motivi centrali della sua arrabbiatura: l&#8217;<strong>anonimato permesso da Twitter</strong>.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Resterei se ci fosse almeno un elementare principio d&#8217;uguaglianza:l&#8217;obbligo di usare la propria vera identità.Strage di ribaldi col nickname</p>
<p>&mdash; enrico mentana (@ementana) <a href="https://twitter.com/ementana/status/332102730141298688">08 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Perchè Mentana si scaglia contro l&#8217;uso di nickname in rete? Che differenza c&#8217;è tra Mario82 e Mario Rossi? Se ti offende lo vai a prendere?</p>
<p>&mdash; Cinzia Bancone (@CinziaBancone) <a href="https://twitter.com/CinziaBancone/status/332430963470643200">09 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>In effetti <strong>anche se fossero tutti con @NomeCognome non potrebbe comunque inseguirli tutti, querelarli e neanche</strong> &#8211; come suggerisce Flavio Briatore &#8211; <strong>bloccarli tutti. Ma ignorarli sì però</strong>.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>@<a href="https://twitter.com/ementana">ementana</a> enrico non andartene,xchè devi privarti di un piacere x pochi sfigati.blocca chi non ti merita e torna con noi&#8230;</p>
<p>&mdash; Flavio Briatore (@BriatoreFlavio) <a href="https://twitter.com/BriatoreFlavio/status/332230928485203968">08 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Alla fine tutta questa storia ha una spiegazione molto semplice: <strong>Enrico si è stufato</strong>. E&#8217; un comunicatore, e che Twitter gli piaccia si capisce. E pure il confronto, visto che prima di &#8220;mollare&#8221; ha provato a rispondere alle accuse che gli venivano mosse. Ma sa che se vuole continuare in modo costante e professionale a scrivere cose interessanti, selezionare i tweet dei troll da quelli delle persone perbene, rispondere alle menzioni stimolanti, <a href="http://linus.blog.deejay.it/2013/05/09/troppo/" title="Troppo">come ha scritto oggi Linus sul suo blog</a>, con 300.000 follower diventa un vero lavoro&#8230; </p>
<p><strong>E di rogne ne ha avute, proprio a causa di Twitter</strong>. La moglie Michela Rocco di Torrepadula che qualche mese fa&#8217; ha twittato la <a href="http://gossip.fanpage.it/la-moglie-di-mentana-e-se-tuo-marito-sta-con-la-tua-migliore-amica/">presunta scappatella di lui</a>. Più di recente lo <a href="http://gilda35.com/generatore-automatico-di-mentanate">sfondone sulla morte di Fabri Fibra</a>, che sarebbe stato il tweet emesso da qualcuno che si è impadronito del suo smartphone.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Wow!Dicitur,mio marito abbia avuto liaisons dangereuses con una giornalista.spero a livello di una Barbara Serra.non una borgatara sfigata..</p>
<p>&mdash; Michela Rocco di T. (@MichelaRocco) <a href="https://twitter.com/MichelaRocco/status/300342179136675841">09 febbraio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Scusate, un imbecille mi ha preso lo smartphone e ha creduto di fare una cosa divertente. Ora lo sistemo</p>
<p>&mdash; enrico mentana (@ementana) <a href="https://twitter.com/ementana/status/329601438806339586">01 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Insomma su Twitter it&#8217;s hard to be Mentana! Ma continuo a pensare che il suo abbandono sia più una minaccia che una reale decisione. Pronto ad essere smentito nelle prossime ore, penso che stia semplicemente smaltendo. <strong>Esaurita la pausa di disintossicazione attendo il suo prossimo tweet</strong>.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Il numero di tizi che si esaltano a offendere su twitter è in continua crescita.Calmi, tra poco ce ne andremo, così v&#8217;insulterete tra di voi</p>
<p>&mdash; enrico mentana (@ementana) <a href="https://twitter.com/ementana/status/332091667576397824">08 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/05/09/ma-siete-proprio-sicuri-che-enrico-mentana-abbia-lasciato-twitter/">Siete proprio sicuri che Enrico Mentana abbia lasciato Twitter?</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Federazioni sportive e social network. L&#8217;esperienza di Federscherma</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/23/federazioni-sportive-e-social-network/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 06:18:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Soprattutto in periodi di crisi lo sport può giocare un ruolo fondamentale nel ridare energia positiva agli Italiani e far tornare centrali anche nella vita quotidiana valori come sana competizione, lealtà, solidarietà e passione. I social network potrebbero essere in tal senso validi alleati per accorciare le distanze tra federazioni e cittadini, con l&#8217;obiettivo di avvicinarli allo sport e ai suoi valori. Dall&#8217;infografica risulta chiaro come i numeri siano estremamente bassi. Lo stesso calcio, sport nazionalpopolare per eccellenza, vede la federazione nazionale seguita da poco più di mezzo milione di fan su Facebook. Se pensiamo che il solo Milan è seguito da 15 milioni di persone, risulta chiara l&#8217;opportunità non ancora colta dalla FIGC. Una delle federazioni che si sta impegnando di più in tal senso è Federscherma, che deve la recente crescita del suo seguito ad una forte collaborazione di tutto il suo gruppo di marketing: dall&#8217;addetto stampa Giorgio Caruso alla collaboratrice della comunicazione Chiara Alfano; dal fotografo federale Augusto Bizzi al consulente marketing Alessandro Noto. Da quest’ultimo mi sono fatto raccontare di più su approccio e ambiti di sperimentazione. La scherma è meno praticata in Italia di ginnastica, atletica leggera e pallacanestro. Ma è molto più seguita su [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/23/federazioni-sportive-e-social-network/">Federazioni sportive e social network. L&#8217;esperienza di Federscherma</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align=justify>Soprattutto in periodi di crisi lo sport può giocare un ruolo fondamentale nel ridare energia positiva agli Italiani e far tornare centrali anche nella vita quotidiana valori come sana competizione, lealtà, solidarietà e passione. <strong>I social network potrebbero essere in tal senso validi alleati per accorciare le distanze tra federazioni e cittadini</strong>, con l&#8217;obiettivo di avvicinarli allo sport e ai suoi valori.</p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/federazioni-sportive-social.png"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/federazioni-sportive-social.png" alt="" title="federazioni-sportive-social" width="576" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-5581" /></a></p>
<p>Dall&#8217;infografica risulta chiaro come i numeri siano estremamente bassi. Lo stesso <strong>calcio, sport nazionalpopolare per eccellenza, vede la federazione nazionale seguita da poco più di mezzo milione di fan su Facebook</strong>. Se pensiamo che il solo Milan è seguito da 15 milioni di persone, risulta chiara l&#8217;opportunità non ancora colta dalla FIGC.</p>
<p><strong>Una delle federazioni che si sta impegnando di più in tal senso è Federscherma</strong>, che deve la recente crescita del suo seguito ad una forte collaborazione di tutto il suo gruppo di marketing: dall&#8217;addetto stampa Giorgio Caruso alla collaboratrice della comunicazione Chiara Alfano; dal fotografo federale Augusto Bizzi al <strong>consulente marketing Alessandro Noto</strong>. Da quest’ultimo mi sono fatto raccontare di più su approccio e ambiti di sperimentazione.</p>
<p><strong>La scherma è meno praticata in Italia di ginnastica, atletica leggera e pallacanestro. Ma è molto più seguita su Facebook e Twitter. Qual è il segreto per avvicinare gli italiani a questo fantastico sport?</strong></p>
<blockquote><p><em>Un vero e proprio segreto non esiste. Abbiamo scelto di presidiare i social network dal 2009 con costanza quotidiana e perseveranza, cercando di comunicare a fan e follower la passione che solitamente coinvolge chi si avvicina al nostro sport, cercando di dare un&#8217;immagine innovativa e dinamica ma coerente con i nostri valori e con il nostro blasone. La Federscherma, quando comunica sui social, metaforicamente toglie giacca e cravatta ed indossa una t-shirt e dei jeans, dialogando con un pubblico giovane ed interattivo. Il risultato è assolutamente positivo. Da poco abbiamo anche aperto canali ufficiali su Instagram e YouTube, mentre Vine è in fase di sperimentazione.</p></blockquote>
<p></em></p>
<p><strong>Foto, link, aggiornamenti, cronache in real time. Quali contenuti coinvolgono maggiormente fan e follower?</strong></p>
<blockquote><p><em>Sicuramente le foto dell&#8217;evento postate in real time dal nostro fotografo federale sono uno dei piatti forti. Cerchiamo di realizzare costantemente dei contenuti (sia foto che video) che abbiano quella carica virale che tenga alto il livello di engagement e che ci consentano di accrescere ulteriormente la portata dei &#8220;seguaci 2.0&#8243;. Penso ad esempio al video di &#8220;in bocca al lupo&#8221; per le Olimpiadi di Londra in cui siamo riusciti a coinvolgere dei tifosi speciali come Fiorello, Ficarra e Picone, Elio, Baglioni, Totti e tanti altri.</p></blockquote>
<p></em></p>
<p><strong><a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/23/federazioni-sportive-e-social-network/2/" title="Continua a leggere">Continua a leggere</a></strong></div>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/23/federazioni-sportive-e-social-network/">Federazioni sportive e social network. L&#8217;esperienza di Federscherma</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Manuale per Vip su Twitter. Guida utile e ironica per celebrità e non!</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/15/manuale-per-vip-su-twitter-guida-utile-e-ironica-per-celebrita-e-non/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 06:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Con viva e vibrante soddisfassione vi annuncio che è online il mio primo libro: &#8220;Manuale per Vip su Twitter&#8221;! Nell&#8217;e-book, edito da 40k unofficial, ho raccolto numeri e curiosità di un anno e mezzo di osservazione delle star dello spettacolo sui social network. Ne è uscita (almeno credo!) una guida pratica e ironica, utile per Vip e non-Vip. Social-gossip, classifiche, dichiarazioni, errori, best practice di marketing, link di approfondimento e, soprattutto, consigli per chiunque voglia comunicare con successo sul social network più cool del momento. Potete acquistarlo per 0,99€ su Amazon, Bookrepublic, Feltrinelli, Mondadori, Hoepli, IBS, DeaStore, Kobo e sull&#8217;iBook Store di Apple. Scaricatelo, regalatelo, condividetelo, recensitelo&#8230; e fatemi sapere cosa ne pensate. Buona lettura! CHE NE DICE CHI L&#8217;HA LETTO? &#8220;Ciao Stefano, complimenti per il bel lavoro! Fai veramente un&#8217;ottima analisi del fenomeno Twitter-Vip. Ho scoperto che molte cose che noi facciamo su Twitter hanno quegli effetti sul pubblico che tu scrivi e che, inconsciamente, noi seguiamo delle regole che coincidono con la netiquette dei Social. Forse il fatto di scrivere come gruppo ci preserva dagli errori che di solito commette chi è da solo.&#8221; &#8211; Giorgio del Trio Medusa &#8220;Ma te lo ricordi A Small World? Ogni tanto [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/15/manuale-per-vip-su-twitter-guida-utile-e-ironica-per-celebrita-e-non/">Manuale per Vip su Twitter. Guida utile e ironica per celebrità e non!</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/Manuale-Vip-Twitter.bmp"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/Manuale-Vip-Twitter.bmp" alt="e-book Manuale per Vip su Twitter Stefano Chiarazzo 40k editore" title="Manuale-Vip-Twitter" class="alignleft size-full wp-image-5491" /></a>
<div align=justify>Con viva e vibrante soddisfassione vi annuncio che è online il mio primo libro: <strong>&#8220;<em>Manuale per Vip su Twitter&#8221;</em></strong>!</p>
<p>Nell&#8217;e-book, edito da <strong><a href="http://40k.it/manuale-vip-twitter/">40k unofficial</a></strong>, ho raccolto numeri e curiosità di <a href="http://www.pubblicodelirio.it/osservatorio-social-vip/" title="Osservatorio Social Vip">un anno e mezzo di osservazione delle star dello spettacolo sui social network</a>.</p>
<p>Ne è uscita (almeno credo!) una <strong>guida pratica e ironica, utile per Vip e non-Vip</strong>. Social-gossip, classifiche, dichiarazioni, errori, best practice di marketing, link di approfondimento e, soprattutto, consigli per chiunque voglia comunicare con successo sul social network più cool del momento. </p>
<p>Potete acquistarlo per 0,99€ su <a href="http://www.amazon.it/dp/B00CBI0QV2">Amazon</a>, <a href="http://www.bookrepublic.it/book/9788898001217-manuale-per-vip-su-twitter/">Bookrepublic</a>, <a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788898001217/Manuale_per_Vip_su_Twitter/Stefano_Chiarazzo.html">Feltrinelli</a>, <a href="http://www.inmondadori.it/Manuale-per-Vip-su-Twitter-Stefano-Chiarazzo/eai978889800121/">Mondadori</a>, <a href="http://www.hoepli.it/ebook/manuale-per-vip-su-twitter/9788898001217.html">Hoepli</a>, <a href="http://www.ibs.it/ebook/Chiarazzo-Stefano/Manuale-per-vip/9788898001217.html">IBS</a>, <a href="http://www.deastore.com/e-book/manuale-per-vip-su-twitter-stefano-chiarazzo-40k-unofficial/9788898001217.html">DeaStore</a>, <a href="http://www.kobobooks.it/ebook/Manuale-per-Vip-su-Twitter/book-xWOGKIetLk2dluFw20mvrA/page1.html?s=w5ueditqDUyYRBv3ktyw5A&#038;r=1">Kobo</a> e sull&#8217;<a href="https://itunes.apple.com/it/book/manuale-per-vip-su-twitter/id634915894?mt=11">iBook Store</a> di Apple.</p>
<p><strong>Scaricatelo, regalatelo, condividetelo, recensitelo&#8230; e fatemi sapere cosa ne pensate</strong>. Buona lettura!</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>CHE NE DICE CHI L&#8217;HA LETTO?</h3>
<p></span></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/giorgio-trio-medusa.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/giorgio-trio-medusa-150x150.jpg" alt="" title="giorgio-trio-medusa" width="100" height="100" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5532" /></a>&#8220;<em>Ciao Stefano, complimenti per il bel lavoro! Fai veramente un&#8217;ottima analisi del fenomeno Twitter-Vip. Ho scoperto che molte cose che noi facciamo su Twitter hanno quegli effetti sul pubblico che tu scrivi e che, inconsciamente, noi seguiamo delle regole che coincidono con la netiquette dei Social. Forse il fatto di scrivere come gruppo ci preserva dagli errori che di solito commette chi è da solo.</em>&#8221; &#8211; <strong>Giorgio del Trio Medusa</strong></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/domitilla-ferrari-twitter.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/domitilla-ferrari-twitter-150x150.jpg" alt="" title="domitilla-ferrari-twitter" width="100" height="100" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5583" /></a>&#8220;<em>Ma te lo ricordi A Small World? Ogni tanto ricevo ancora delle notifiche. Tra gli iscritti c&#8217;erano un po&#8217; di Vip e presunti tali. Oggi sono tutti su Twitter e fanno gli stessi errori degli altri. Dai un&#8217;occhiata al libro di Stefano Chiarazzo, è scritto bene e i buoni consigli non valgono solo per i Vip.</em>&#8221; &#8211; Dalla newsletter di Semerssuaq, il blog di <strong>Domitilla Ferrari</strong> (<a href="http://www.domitillaferrari.com/semerssuaq/" title="semerssuaq - il blog di Domitilla Ferrari">Iscriviti qui!</a>)</br></br></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/giovanni-scrofani.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/giovanni-scrofani-150x150.jpg" alt="" title="giovanni-scrofani" width="100" height="100" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5585" /></a>&#8220;<em>Recentemente il buon Stefano Chiarazzo ha scritto un simpatico Manuale per VIP, per aiutarli a gestire la propria presenza online con un aplomb meno simile a quello di scimmiette che fanno sconcezze di fronte ad un palco di debosciati.</em>&#8221; &#8211; <strong>Giovanni Scrofani</strong>, raccontando &#8220;<a href="http://gilda35.com/il-declino-del-vip-digitale" title="Giovanni Scrofani su Gilda35 - Il declino del Vip digitale">Il declino del VIP Digitale</a>&#8221; su Gilda35</a></br></br></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/daniele-chieffi-olmr.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/daniele-chieffi-olmr-150x150.jpg" alt="" title="daniele-chieffi-olmr" width="100" height="100" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5597" /></a>&#8220;<em>Questo manuale in realtà è una grande metafora. Dietro al velo di “consigliare i Vip sull’uso sicuro ed efficiente di Twitter” c’è invece un e-book prezioso per comprendere le dinamiche profonde di questa piattaforma e tutti i consigli necessari per utilizzarlo al meglio e raggiungere l’obiettivo primario che tutti hanno quando si aprono un account: il personal branding.</em>&#8221; &#8211; <strong>Daniele Chieffi</strong> su OLMR, <a href="http://www.olmr.it/2013/05/siete-vip-o-volete-diventarlo-ora-ce-il-manuale-ma-attenzione-e-una-cosa-seria/" title="Daniele Chieffi su OLMR - Siete Vip o volete diventarlo? Ora c'è il manuale. Ma attenzione, è una cosa seria">mettendosi nei panni di un Vip (e non solo)</a> alle prese con la sua community su Twitter</a></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/alessandro-noto-inbranding.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/alessandro-noto-inbranding-150x150.jpg" alt="" title="alessandro-noto-inbranding" width="100" height="100" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5596" /></a>&#8220;<em>Una guida pratica e ironica che può far comodo a chiunque voglia intraprendere la via del personal branding ma che, nella sua analisi dei comportamenti social dei VIP, ci restituisce sicuramente una fotografia chiara dei tempi 2.0 che stiamo vivendo.</em>&#8221; &#8211; <strong>Alessandro Noto</strong>, sul suo sito nuovo di pacca <a href="http://www.inbranding.it/index.php/articoli/27-manuale-per-vip-su-twitter" title="Alessandro Noto su InBranding - Manuale per Vip su Twitter">InBranding.it</a></br></br></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/leonardo-bellini-twitter.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/leonardo-bellini-twitter.jpg" alt="" title="leonardo-bellini-twitter" width="100" height="100" class="alignleft size-full wp-image-5638" /></a>&#8220;<em>Ironico, intelligente ma anche istruttivo e non solo per Vip o per chi aspira a diventarlo&#8230;</em>&#8221; &#8211; <strong>Leonardo Bellini</strong> riporta e commenta alcuni passi del mio ebook su <a href="http://www.digitalmarketinglab.it/libri/manuale-per-vip-su-twitter-stefano-chiarazzo/" title="Leonardo Bellini su @dmlab - Manuale per Vip su Twitter – Stefano Chiarazzo">Digital Marketing Lab</a></br></br></br></br></br></p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/matteo-bianconi.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/matteo-bianconi-150x150.jpg" alt="" title="matteo-bianconi" width="100" height="100" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5642" /></a>&#8220;<em>Tra lucida analisi e dilagante ironia, racchiude diverse riflessioni che potrebbero tornare utili a tutti gli utenti di una piattaforma che raccoglie sempre più consensi. “Manuale per Vip su Twitter” si legge ben volentieri, strappa qualche sorriso e invita all’uso terapeutico dell’intelligenza. Ma Twitter non è per tutti, ammettiamolo.</em>&#8221; &#8211; <strong>Matteo Bianconi</strong>, &#8220;Manuale (per Vip) su Twitter: non si finisce mai di imparare&#8221; su <a href="http://www.pragmatiko.it/2013/05/09/manuale-per-vip-su-twitter-non-si-finisce-mai-di-imparare/" title="Matteo Bianconi su Pragmatiko - Manuale (per Vip) su Twitter: non si finisce mai di imparare">Pragmatiko</a></a></p>
<p><script src="//storify.com/pubblicodelirio/manuale-per-vip-su-twitter.js"></script><noscript>[<a href="//storify.com/pubblicodelirio/manuale-per-vip-su-twitter" target="_blank">View the story "Manuale per Vip su Twitter" on Storify</a>]<br />
<h1>Manuale per Vip su Twitter</h1>
<h2>Cosa si dice in giro sul mio e-book, pubblicato da 40k Unofficial</h2>
<p>Storified by <a href="http://storify.com/pubblicodelirio">Stefano Chiarazzo</a>&middot; Sat, May 04 2013 07:00:15</p>
<div>@pubblicodelirio e ma se poi tutti i vip imparano da te come comportarsi su twitter noi come ci divertiamo? <img src='http://www.pubblicodelirio.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> achillecorea</div>
<div>Il mio ebook secondo su Amazon&#8230; https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151589184719564&amp;set=a.393259874563.172495.54638729563&amp;type=1 Grazie a tutti!! <img src='http://www.pubblicodelirio.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> Stefano Chiarazzo</div>
<div>Stefano Chiarazzo ha sfornato un e-book tutto da leggere. Il Manuale per Vip su Twitter è in realtà un&#8217;ottima&#8230; http://fb.me/2Ct7cRZDkDaniele Chieffi</div>
<div>Siete Vip o volete diventarlo? Ora c&#8217;è il manuale ma attenzione: è una cosa seriaNo, non sono un Vip ma, quando lo diventerò, fra una gita in Costa Smeralda e una premiére cinematografica, saprò esattamente come utiliz&#8230;</div>
<div>osservatore attento delle dinamiche su Tw @pubblicodelirio &quot;Manuale per VIP su Twitter&quot; http://www.amazon.it/dp/B00CBI0QV2 (e tnx per la citazione)Luca Alagna</div>
<div>#nonPOST &quot;Il declino del VIP Digitale&quot;, ovvero rovinarsi la vita a botte di #Katzing http://gilda35.com/il-declino-del-vip-digitale via @gilda35 &amp; @pubblicodelirioGiovanni Scrofani</div>
<div>Il declino del VIP DigitaleDa sempre sostengo che un uso dissennato dei Social Network, laddove non si incardini in un discorso culturale più ampio, può incidere mo&#8230;</div>
<div>inbranding.it &#8211; MANUALE PER VIP SU TWITTERTwitter, Facebook, Google+ e tutta la corazzata di altri social network ha invaso senza pietà i nostri pc ed i nostri smartphone, rivoluz&#8230;</div>
<div>Consigli per letture interessanti: http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/15/manuale-per-vip-su-twitter-guida-utile-e-ironica-per-celebrita-e-non/ No, non l&#8217;ho ancora letto, ma @pubblicodelirio mi ha dato 10€ per questo tweet.CastigaVIP</div>
<div>Manuale per Vip su Twitter. Guida utile e ironica per celebrità e non! http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/15/manuale-per-vip-su-twitter-guida-utile-e-ironica-per-celebrita-e-non/ via @pubblicodelirioGaldino Vardanega</div>
<div>sto leggendo il Manuale per Vip su Twitter, @40kITA, di @pubblicodelirio e ho una sola domanda: chi è Benny Benassi? #socialvipDomitilla Ferrari</div>
<div>Ho appena comprato: Manuale per Vip su Twitter&#8217; di Stefano Chiarazzo tramite @amazonkindle @pubblicodelirio http://www.amazon.it/dp/B00CBI0QV2/ref=cm_sw_r_tw_ask_aUyNF.18Q1QVNRiccardo Scandellari</div>
<div>RT @pubblicodelirio “Caro Vip, tu e i tuoi soci siete calati in massa su Twitter. Almeno imparate a usarlo bene!” http://ow.ly/jYQrN40k Italia</div>
<p></noscript></div>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/15/manuale-per-vip-su-twitter-guida-utile-e-ironica-per-celebrita-e-non/">Manuale per Vip su Twitter. Guida utile e ironica per celebrità e non!</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Klout, l&#8217;algoritmo spiegato dai vip italiani</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 08:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social VIP]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Stuzzicato da un recente post del mio amico Riccardo Scandellari ho tirato fuori dal cassetto un’analisi che avevo in cantiere da un po’. Da sempre scettico sull’attendibilità di strumenti come Klout nel misurare il “livello di influenza” sul web, ho tenuto d’occhio da dicembre una selezione di vip che monitoro con il mio Osservatorio Social Vip. Considerando che la maggiorparte non è iscritta a questo strumento ho inserito nella lista “Star Italiane dello Spettacolo” le 50 più seguite su Twitter, unico social analizzato da Klout in automatico. Poi un gruppetto di vip meno seguiti ma particolarmente attivi e chiacchierati. Infine alcuni personaggi molto popolari offline, presenti ma poco attivi su Twitter, che stranamente hanno comunque un ottimo punteggio. Ecco cosa è emerso. TOP 3: GLI INFLUENCER INTERNAZIONALI I più influenti sono i big della musica che si sono saputi affermare anche all’estero. I loro punteggi, in crescita negli ultimi tre mesi, sono tutti sopra l’82 e dovuti principalmente alla mole di ricerche su Bing e alle citazioni su Twitter. Il Re è Benny Benassi con 84 punti. Tra i Top 10.000 influencer su Bing, twitta in italiano e in inglese mediamente tre volte al giorno relazionandosi con colleghi ad alto [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/04/02/klout-lalgoritmo-spiegato-dai-vip-italiani/">Klout, l&#8217;algoritmo spiegato dai vip italiani</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align=justify>Stuzzicato da un recente <a href="http://www.skande.com/punteggio-klout-201303.html" title="Quando il saggio indica la luna, lo stolto si guarda il Klout">post del mio amico Riccardo Scandellari</a> ho tirato fuori dal cassetto un’analisi che avevo in cantiere da un po’. Da sempre scettico sull’attendibilità di strumenti come Klout nel <strong>misurare il “livello di influenza” sul web</strong>, ho tenuto d’occhio da dicembre una selezione di vip che monitoro con il mio <a href="http://www.pubblicodelirio.it/osservatorio-social-vip/" title="Osservatorio Social Vip">Osservatorio Social Vip</a>.</p>
<p>Considerando che la maggiorparte non è iscritta a questo strumento ho inserito nella <strong><a href="http://klout.com/#/pubblicodelirio/list/star-italiane-dello-spettacolo" title="Lista Klout: Star Italiane dello Spettacolo più influenti sul web">lista “<em>Star Italiane dello Spettacolo</em>”</a></strong> le 50 più seguite su Twitter, unico social analizzato da Klout in automatico. Poi un gruppetto di vip meno seguiti ma particolarmente attivi e chiacchierati. Infine alcuni personaggi molto popolari offline, presenti ma poco attivi su Twitter, che stranamente hanno comunque un ottimo punteggio. Ecco cosa è emerso.</p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/vip-italiani-klout-aprile-2013.png"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/04/vip-italiani-klout-aprile-2013.png" alt="Infografica: vip italiani dello spettacolo più influenti secondo Klout" title="vip-italiani-klout-aprile-2013" width="573" height="617" class="aligncenter size-full wp-image-5462" /></a></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>TOP 3: GLI INFLUENCER INTERNAZIONALI</h3>
<p></span></p>
<p>I più influenti sono i <strong>big della musica che si sono saputi affermare anche all’estero</strong>. I loro punteggi, in crescita negli ultimi tre mesi, sono tutti sopra l’82 e dovuti principalmente alla mole di ricerche su Bing e alle citazioni su Twitter.</p>
<p><strong>Il Re è Benny Benassi con 84 punti</strong>. Tra i Top 10.000 influencer su Bing, twitta in italiano e in inglese mediamente tre volte al giorno relazionandosi con colleghi ad alto Klout come David Guetta (89) e Martin Solveig (84). Le sue serate in giro per il mondo gli fruttano il record di menzioni, 60k secondo Topsy. </p>
<p>Segue la <strong>coppia Eros Ramazzotti-Tiziano Ferro</strong>, molto amata soprattutto in Sud America. Entrambi nella Top 10k di Bing, hanno un volume di ricerche in crescita negli ultimi 90 giorni. Meno attivi e seguiti su Twitter sono comunque molto citati.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>IL PESO DEI SOCIAL</h3>
<p></span></p>
<p><strong>Entrano in Top 10 vip molto attivi, seguiti e chiacchierati su Facebook e Twitter</strong>. Primo tra tutti Jovanotti, il più seguito su Twitter e con un numero di menzioni molto vicino al primo classificato. Lorenzo ha collegato su Klout la Facebook fanpage &#8211; decima con più fan secondo il mio Osservatorio &#8211; su cui raggiunge picchi di 5.000 engaged users per post. </p>
<p>Tra i primi dieci anche nomi con un alto numero di tweet giornalieri: Francesco Facchinetti (7.3), Elisabetta Canalis (9.5) e Selvaggia Lucarelli (12.1). Quest’ultima ha collegato anche il suo profilo FB personale. Mossa vincente, visto che dai suoi 57.000 subscribers riceve fino a 2.000 interazioni per post.</p>
<p><strong>Ottimo anche il contributo di Instagram in termini di engagement</strong>: Trio Medusa coinvolge in media 700 persone ogni foto postata su Instagram, Facchinetti spesso più di mille. Scorrendo le loro timeline, sembra invece essere <strong>basso ad oggi l&#8217;impatto di YouTube e Google+</strong>. Nessuno ha collegato altri profili come Flickr, Foursquare e LinkedIn.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>WIKIPEDIA E I MOTORI DI RICERCA</h3>
<p></span></p>
<p><strong>Come fanno anche nomi così poco attivi e seguiti su Twitter (vedi Zucchero) ad essere tanto alti in classifica?</strong> La risposta è semplice:<br />
1. hanno una <strong>pagina/menzioni su Wikipedia</strong> che, essendo un’enciclopedia scritta da una libera community, è considerata un importante indice di popolarità;<br />
2. sono <strong>tra i Top 50.000 influencer di Bing</strong> = sono ricercatissimi dalle persone in rete.</p>
<p>Non è un caso che Giusy Ferreri e Anna Tatangelo abbiano conquistato rispettivamente 5 e 2 punti Klout in tre mesi in corrispondenza dell’aumento delle ricerche su Bing.</p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/03/giusy-ferreri-top10-bing.png"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/03/giusy-ferreri-top10-bing.png" alt="" title="giusy-ferreri-top10-bing" width="607" height="164" class="aligncenter size-full wp-image-5435" /></a></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>UN PAIO DI CURIOSITA&#8217;</h3>
<p></span></p>
<p><strong>I PROFILI PERSONALI TIRANO DI PIU&#8217;</strong><br />
Ho inserito in lista sia l&#8217;account verificato di <a href="https://twitter.com/TizianoFerro">Tiziano Ferro</a> che quello del <a href="https://twitter.com/tznferroteam">Tiziano Ferro Team</a>: il primo ha un punteggio Klout più alto di ben 22 punti! Idem per Emma Marrone. Il suo <a href="https://twitter.com/MarroneEmma">profilo personale</a> non solo è più seguito, ma totalizza 4 punti in più di quello <a href="https://twitter.com/emma_marrone">ufficiale</a>.</p>
<p><strong>GLI INFLUENCER NON-VIP CHE ENTREREBBERO IN CLASSIFICA</strong><br />
Come si può vedere dalla lista degli &#8220;<a href="http://klout.com/#/skande/list/145168">Influencer Italiani</a>&#8221; di skande &#8211; dietro pagamento di una cifra che non rivelerò mai ha inserito anche me! <img src='http://www.pubblicodelirio.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  &#8211; con 78 punti sia lui che altri <strong>pezzi grossi della blogo-twittosfera</strong> come <a href="http://woorkup.com/" title="Antonio Lupetti - Woork Up">Antonio Lupetti</a>, <a href="http://www.minimarketing.it/" title="Gianluca Diegoli - [mini]marketing">Gianluca Diegoli</a>, <a href="http://fabiolalli.com/" title="Fabio Lalli">Fabio Lalli</a> e <a href="http://www.pandemia.info/" title="Luca Conti - Pandemia">Luca Conti</a> potrebbero entrare anche in questa mia Top 10. Io invece per ora posso pregiarmi di essere sopra Eva Henger! (evitate maliziose allusioni per favore).</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><br />
<h3>CON I SE E CON I MA NON SI ALZA IL KLOUT</h3>
<p></span></p>
<p>Alla fine di questo esercizio mi restano in particolare tre perplessità relativamente all&#8217;<strong>accuratezza e rappresentatività dell&#8217;analisi</strong>:</p>
<p>- <strong>ACCOUNT SOCIAL MONITORATI</strong>: il punteggio cambia in base agli account social analizzati. Cosa succederebbe se Vasco collegasse la sua fanpage da 4 milioni e rotti di fan? </p>
<p>- <strong>INTEGRAZIONE DI BING/WIKIPEDIA</strong>: Klout sta arricchendo poco alla volta il database dei big names, penalizzando ad oggi alcune celebrity. Caso eccellente Jovanotti che &#8211; a differenza ad esempio di Malika Ayane &#8211; non è annoverato tra i Top influencer di Bing nè risulterebbe essere citato su Wikipedia (ecco invece la sua <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jovanotti" title="Jovanotti su Wikipedia">ricca pagina</a>)</p>
<p>- <strong>MOTORE DI RICERCA SCELTO</strong>: Google resta il più usato in assoluto e, quindi, il più rappresentativo. Cosa cambierebbe se fosse sostituito o aggiunto a Bing?</p>
<p>Dopo tutta questa dissertazione permettetemi di terminare con un mio meme ospitato qualche mese fa’ su <a href="http://gilda35.com/meme-dottore-mi-si-e-abbassato-il-klout">Gilda 35</a> dal buon Giovanni Scrofani, forse l’unica vera spiegazione all’algoritmo di Klout! <img src='http://www.pubblicodelirio.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/03/meme-klout.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/03/meme-klout.jpg" alt="" title="meme-klout" width="375" height="375" class="aligncenter size-full wp-image-5442" /></a></div>
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		<title>Comunicazione politica 2.0. Le strategie dei candidati sui social network</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/19/comunicazione-politica-2-0-le-strategie-dei-candidati-sui-social-network/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 16:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Social VIP]]></category>
		<category><![CDATA[comunicatore politico]]></category>
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		<category><![CDATA[Dino Amenduni]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni politiche 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Alemanno]]></category>
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		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Ferdinando Casini]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Il prossimo weekend si vota. Le Politiche 2013 sono sicuramente le prime che vedono un ruolo così centrale della rete e, in particolare, dei social media. Per tre settimane ne abbiamo parlato con tre professionisti della comunicazione politica: - Dino Amenduni: responsabile nuovi media e consulente di comunicazione politica dell&#8217;agenzia Proforma, cura la comunicazione politica di Nichi Vendola; - Roberto Rao: deputato UDC, portavoce da sempre di Pier Ferdinando Casini; - Luigi Crespi: vent&#8217;anni da sondaggista politico, oggi consulente per l&#8217;agenzia Spin-Network, segue tra gli altri il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Dopo le prime due puntate, dove i tre comunicatori politici si sono confrontati su due temi molto importanti per la rete &#8211; internet come strumento di democrazia partecipativa e social media e politica &#8211; in questo terzo e ultimo &#8220;dibattito virtuale&#8221; racconteranno le loro esperienze sull&#8217;uso dei social network da parte dei candidati. Anche in Italia siamo infatti di fronte ad una progressiva personalizzazione della politica, con il costante rafforzamento del ruolo del candidato rispetto a quello del partito. Esperienze come quella di Obama dimostrano come vita personale e politica finiscano per coincidere: l’elettore deve credere in te come politico, ma soprattutto come uomo. E’ pertanto fondamentale sfruttare [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/19/comunicazione-politica-2-0-le-strategie-dei-candidati-sui-social-network/">Comunicazione politica 2.0. Le strategie dei candidati sui social network</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/candidati-premier-social-elezioni2013.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/candidati-premier-social-elezioni2013.jpg" alt="" title="candidati-premier-social-elezioni2013" width="448" height="283" class="aligncenter size-full wp-image-5395" /></a>
<div align=justify>Il prossimo weekend si vota. Le <strong>Politiche 2013</strong> sono sicuramente le prime che vedono un ruolo così centrale della rete e, in particolare, dei social media.</p>
<p>Per tre settimane ne abbiamo parlato con <strong>tre professionisti della comunicazione politica</strong>:<br />
- <strong><a href="https://twitter.com/doonie" title="Dino Amenduni su Twitter">Dino Amenduni</a></strong>: responsabile nuovi media e consulente di comunicazione politica dell&#8217;agenzia Proforma, cura la comunicazione politica di Nichi Vendola;<br />
- <strong><a href="https://twitter.com/robertorao" title="Roberto Rao su Twitter">Roberto Rao</a></strong>: deputato UDC, portavoce da sempre di Pier Ferdinando Casini;<br />
- <strong><a href="http://luigicrespi.clandestinoweb.com/" title="Luigi Crespi - Il blog">Luigi Crespi</a></strong>: vent&#8217;anni da sondaggista politico, oggi consulente per l&#8217;agenzia Spin-Network, segue tra gli altri il sindaco di Roma Gianni Alemanno.</p>
<p>Dopo le prime due puntate, dove i tre comunicatori politici si sono confrontati su due temi molto importanti per la rete &#8211; <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/05/comunicazione-politica-2-0-internet-come-strumento-di-democrazia-partecipativa/" title="Comunicazione politica 2.0. Internet come strumento di democrazia partecipativa">internet come strumento di democrazia partecipativa</a> e <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/12/comunicazione-politica-2-0-le-elezioni-2013-sui-social-network/" title="Comunicazione politica 2.0. Le elezioni 2013 sui social network">social media e politica</a> &#8211; in questo terzo e ultimo &#8220;dibattito virtuale&#8221; racconteranno le loro esperienze sull&#8217;<strong>uso dei social network da parte dei candidati</strong>.</p>
<p>Anche in Italia siamo infatti di fronte ad una <strong>progressiva personalizzazione della politica</strong>, con il costante rafforzamento del ruolo del candidato rispetto a quello del partito. Esperienze come quella di Obama dimostrano come vita personale e politica finiscano per coincidere: l’elettore deve credere in te come politico, ma soprattutto come uomo. E’ pertanto fondamentale sfruttare i social per <strong>passare da una politica fredda ad una che sappia raccontare di sè e del proprio programma con un linguaggio semplice, sintetico, informale, empatico</strong>. </p>
<p>Sui social il cittadino si aspetta un effettivo accorciamento delle distanze con i candidati, non si può pertanto prescindere dal rispondere con costanza, concretezza e immediatezza. E tutto questo avviene in pubblico, con il rischio che un errore possa essere strumentalizzato da un concorrente, dai mass media o dai cittadini sui social.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>TERZA PARTE: I CANDIDATI POLITICI SUI SOCIAL NETWORK</strong></span></p>
<p><strong>La stampa considera sempre di più i social, Twitter in primis, come canale ufficiale. Per questo, forse, la maggior parte dei politici li usa come strumenti broadcast alternativi al comunicato stampa. Quale politico ritiene li usi al meglio e perchè?</strong> </p>
<blockquote><p><strong>Amenduni</strong>: I politici più bravi sui social media sono quelli che aggiornano in prima persona i loro profili, senza delegare troppo agli staff (che comunque sono preziosissimi in fase di progettazione, analisi, suggerimento, monitoraggio). I politici che delegano troppo ai loro collaboratori non colgono pienamente lo spirito del mezzo che, per sua natura, è composto dai pensieri personali di chi aggiorna i propri profili. Tra i migliori, Renzi, Zingaretti, Crosetto sono i primi tre nomi che mi vengono in mente. </p>
<p><strong>Rao</strong>: Naturalmente parlo della comunicazione di Casini: su Twitter è chiara, semplifica il pensiero, sta sempre nei 140 caratteri ed usa correttamente gli #hashtag. Ed è anche fonte di notizie: ricordo che proprio con un tweet (che ha avuto 466 RT) Casini pubblicò la famosa “Foto di Palazzo Chigi”, con lui, Monti, Alfano e Bersani, che fu ripresa l’indomani da tutti i quotidiani a dimostrazione che la strana maggioranza ABC reggeva. Tra i concorrenti mi è piaciuto molto Renzi per l’uso della Rete e dei social durante le primarie del Pd.</p></blockquote>
<p><strong>Tra i nomi di primo piano della politica in pochi usano attivamente i propri account, ma si affidano quasi esclusivamente allo staff. Quali sono le principali barriere all’utilizzo personale?</strong></p>
<blockquote><p><strong>Amenduni</strong>: Le principali barriere sono: l&#8217;assenza di tempo che il politico riesce a dedicare (o ritiene di voler dedicare) agli aggiornamenti in prima persona, soprattutto in campagna elettorale; la preoccupazione degli effetti negativi dei propri aggiornamenti (e della gestione degli stessi) sia in Rete sia a un livello più esteso (reazione dell&#8217;opinione pubblica o della stampa); la grande difficoltà a delegare questa parte di comunicazione personale a collaboratori, anche fidati. Spesso buone idee non diventano realtà perché manca &#8220;l&#8217;ultima parola&#8221; del politico, che spesso non arriva in tempo per poter aggiornare i profili sui social media nei momenti giusti. </p>
<p><strong>Rao</strong>: Casini è un esperimento riuscito. Il nostro “staff” è composto da collaboratori e da un gruppo di giovani volontari in gamba che ci aiutano a promuovere la nostra comunicazione: si confrontano con noi, ci offrono spunti e opinioni, ci evidenziano le priorità da affrontare, ci segnalano gli errori di forma e di sostanza. Da questo lavoro di gruppo vengono fuori ottimi risultati. Poi però bisogna essere in rete in prima persona. La gestione esterna è un rischio e suona falsa come la moneta quando cade per terra.</p></blockquote>
<p><strong><a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/19/comunicazione-politica-2-0-le-strategie-dei-candidati-sui-social-network/2/" title="Continua a leggere">Continua a leggere</a></strong></div>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/19/comunicazione-politica-2-0-le-strategie-dei-candidati-sui-social-network/">Comunicazione politica 2.0. Le strategie dei candidati sui social network</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sanremo social. Anche nel 2013 trionfano i più seguiti e citati su Facebook e Twitter</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/18/sanremo-social-anche-nel-2013-trionfano-i-piu-seguiti-e-citati-su-facebook-e-twitter/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 07:11:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mass + Social]]></category>
		<category><![CDATA[Social VIP]]></category>
		<category><![CDATA[Elio e le storie tese sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Mengoni sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Modà sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo social]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo talent]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo X-Factor]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Già lo scorso anno avevo rilevato che in una competizione come Sanremo, che assegna un grande peso al televoto, la popolarità dei concorrenti sui principali social network, e il passaparola generato durante le prime serate, costituiscono fattori sempre più determinanti per la vittoria finale. Nel 2012 in effetti Emma Marrone aveva stravinto al televoto, ed era di gran lunga la più seguita su Facebook e Twitter. Non solo. Aveva beneficiato su entrambi i social del tifo dei fan e del sostegno dei Modà, di Alessandra Amoroso e di moltissimi altri vip, non solo del giro di Amici. Mi sono divertito anche quest&#8217;anno a pronosticare i possibili vincitori in base alla loro popolarità su Facebook, Twitter, Google+ e YouTube: &#8220;Tra i Campioni trionfano i Modà. Ottime chance per Elio e Le Storie Tese, Malika Ayane, Marco Mengoni, ma non è escluso ricevere sorprese dalle giovani Annalisa Scarrone e Chiara Galiazzo&#8221; (Potete leggere di più su Leggo, Panorama, Soundsblog e Style.it) TELEVOTO AI PIU&#8217; SEGUITI E CITATI SUI SOCIAL Come mi aspettavo sia nella terza che nella quinta serata il televoto ha premiato i due concorrenti più seguiti sui social network: Modà leader assoluti su Facebook, Marco Mengoni su Twitter. Elio e [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/18/sanremo-social-anche-nel-2013-trionfano-i-piu-seguiti-e-citati-su-facebook-e-twitter/">Sanremo social. Anche nel 2013 trionfano i più seguiti e citati su Facebook e Twitter</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/Sanremo-2013-Fazio-Littizzetto.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/Sanremo-2013-Fazio-Littizzetto.jpg" alt="" title="Sanremo-2013-Fazio-Littizzetto" width="600" height="299" class="aligncenter size-full wp-image-5371" /></a></p>
<div align=justify>Già lo scorso anno avevo rilevato che in una competizione come Sanremo, che assegna un grande peso al televoto, <strong>la popolarità dei concorrenti sui principali social network, e il passaparola generato durante le prime serate, costituiscono fattori sempre più determinanti per la vittoria finale</strong>.</p>
<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/2012/02/20/vittoria-emma-marrone-sanremo-2012-social-network/" title="Vittoria di Emma Marrone a Sanremo. Merito dei social network?">Nel 2012 in effetti Emma Marrone aveva stravinto al televoto</a>, ed era di gran lunga la più seguita su Facebook e Twitter. Non solo. Aveva beneficiato su entrambi i social del tifo dei fan e del sostegno dei Modà, di Alessandra Amoroso e di moltissimi altri vip, non solo del giro di Amici.</p>
<p><strong>Mi sono divertito anche quest&#8217;anno a pronosticare i possibili vincitori in base alla loro popolarità su Facebook, Twitter, Google+ e YouTube</strong>: </p>
<blockquote><p>&#8220;<em>Tra i Campioni trionfano i Modà. Ottime chance per Elio e Le Storie Tese, Malika Ayane, Marco Mengoni, ma non è escluso ricevere sorprese dalle giovani Annalisa Scarrone e Chiara Galiazzo</em>&#8221; </p>
<p>(Potete leggere di più su <a href="http://www.leggo.it/spettacoli/musica/sanremo_ecco_fazio_mancavo_da_13_anni_su_facebook_i_moda_hanno_gia_vinto_foto/notizie/212993.shtml" title="Sanremo, Fazio: “mancavo da 13 anni”. E su FB i Modà hanno già vinto">Leggo</a>, <a href="http://societa.panorama.it/televisione/Pronostici-social-Chi-vincera-Sanremo-2013" title="Pronostici social: chi vincerà Sanremo 2013?">Panorama</a>, <a href="http://www.soundsblog.it/post/99775/sanremo-2013-moda-leader-assoluti-su-facebook-marco-mengoni-trionfa-su-twitter" title="Sanremo 2013: Modà leader assoluti su Facebook, Marco Mengoni trionfa su Twitter">Soundsblog</a> e <a href="http://www.style.it/star/tv/2013/02/14/toto-sanremo-2013--ovviamente-social-.aspx" title="Sanremo 2013. I pronostici e il toto-festival (social)">Style.it</a>)</p></blockquote>
<h3><span style="color: #ff0000;">TELEVOTO AI PIU&#8217; SEGUITI E CITATI SUI SOCIAL</span></h3>
<p>Come mi aspettavo <strong>sia nella terza che nella quinta serata il televoto ha premiato i due concorrenti più seguiti sui social network</strong>: Modà leader assoluti su Facebook, Marco Mengoni su Twitter. Elio e le storie tese, secondi su entrambi, hanno invece avuto accesso alla finale grazie al giudizio della giuria di qualità. Stesso bilancio con la finalona che vede trionfare Mengoni al televoto con il 44%, seguito dai Modà con il 34%, mentre Elio convince la giuria meritandosi il 43% dei favori. </p>
<p>Un Sanremo, insomma, che <strong>Mengoni ha vinto soprattutto grazie all&#8217;apprezzamento del pubblico, che l&#8217;aveva già premiato da martedì a venerdì con il maggior numero di <a href="http://www.blogmeter.it/blog/2013/02/15/chi-vincera-sanremo-i-favoriti-secondo-facebook-e-twitter/" title="Chi vincerà Sanremo? I favoriti secondo Facebook e Twitter ">citazioni su Facebook e Twitter</a></strong> (poi Elio e Modà).</p>
<h3><span style="color: #ff0000;">MARCO MENGONI E ELIO E LE STORIE TESE I PIU&#8217; TIFATI DAI VIP</span></h3>
<p>Durante la serata, <strong>i personaggi dello spettacolo su Twitter si sono <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/17/sanremo2013-i-vip-su-twitter-divisi-tra-marco-mengoni-e-elio-e-le-storie-tese/" title="#Sanremo2013 I vip su Twitter divisi tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese">letteralmente divisi tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese</a></strong>. </p>
<p>Il primo, ad esempio, ha beneficiato dell&#8217;endorsement Francesco Facchinetti, presentatore dell’edizione 2009 in cui ha vinto X-Factor, che per tutta la serata ha chiesto ai suoi 600.000 follower di votare Marco. I secondi hanno avuto il supporto di uno stuolo di amici e colleghi, principalmente nel giro di Radio Deejay e X-Factor. Qui la campagna elettorale è stata più spinta. Tra Nicola Savino che twittava lo screenshot del suo voto e altri seguitissimi come Noemi, Costantino della Gherardesca e Marco Baldini che hanno presidiato la timeline con miriadi di tweet promozionali.</p>
<h3><span style="color: #ff0000;">NIENTE FUGHE DI NOTIZIE SUI SOCIAL</span></h3>
<p>Televoto e giuria quest&#8217;anno erano blindati. Non si è ripetuto il patatrac della scorsa edizione, quando Selvaggia Lucarelli aveva twittato le soffiate ricevute dalla sala stampa. Anticipando gli esclusi dalla gara si era attirata gli strali di giornalisti veterani del Festival come Luca Dondoni, con conseguente <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2012/02/19/twitter-vittoria-emma-come-evitare-fughe-di-notizie-sanremo/" title="Come evitare fughe di notizie a Sanremo">super polemica su Twitter (e sul mio blog)</a>. <strong>L&#8217;unico rumor dava i Modà vincitori</strong>, rivelatosi poi una semplice sensazione espressa dal critico musicale Mario Luzzatto Fegiz in un tweet.</p>
<h3><span style="color: #ff0000;">SANREMO SEMPRE PIU&#8217; TALENT</span></h3>
<p><strong>Per il quinto anno consecutivo vince un prodotto dei talent show, programmi che vivono di televoto e, sempre di più, del passaparola sui social</strong>. Quest&#8217;anno Morgan ha &#8220;piazzato&#8221; Antonio Maggio tra i Giovani e Marco Mengoni tra i Campioni, entrambi vincitori di X-Factor. </p>
<h3><span style="color: #ff0000;">IN CONCLUSIONE</span></h3>
<p><strong>I social network sembrano non essere solo utili per pronosticarne l&#8217;esito del televoto, ma iniziano a diventare un&#8217;arma efficace per provare a influenzarlo.</strong></p>
<p><strong>Investire tempo e risorse sui social diventa quindi sempre più strategico per le star della musica, e per le case discografiche</strong>. Centinaia di migliaia di fan e follower sono un enorme capitale da attivare in momenti importanti per la propria carriera come, per dirne uno, il Festival della canzone italiana.</div>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/18/sanremo-social-anche-nel-2013-trionfano-i-piu-seguiti-e-citati-su-facebook-e-twitter/">Sanremo social. Anche nel 2013 trionfano i più seguiti e citati su Facebook e Twitter</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/18/sanremo-social-anche-nel-2013-trionfano-i-piu-seguiti-e-citati-su-facebook-e-twitter/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>#Sanremo2013 I vip su Twitter divisi tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/17/sanremo2013-i-vip-su-twitter-divisi-tra-marco-mengoni-e-elio-e-le-storie-tese/</link>
		<comments>http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/17/sanremo2013-i-vip-su-twitter-divisi-tra-marco-mengoni-e-elio-e-le-storie-tese/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 10:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social VIP]]></category>
		<category><![CDATA[Annalisa Scarrone]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Galiazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Silvestri]]></category>
		<category><![CDATA[Elio e le storie tese]]></category>
		<category><![CDATA[Malika Ayane]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Mengoni]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio tweet]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo 2013]]></category>
		<category><![CDATA[X-Factor]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ieri sera i famosi dello spettacolo si sono scatenati su Twitter per cinguettare il loro sostegno ai Campioni in gara. Durante la serata, a parte un rumor che dava i Modà vincitori (rivelatosi poi una semplice sensazione espressa dal critico musicale Mario Luzzatto Fegiz in un tweet), la partita si è giocata tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese. Il primo, che ha poi vinto la 63° edizione del Festival di Sanremo, ha avuto tra gli altri un enorme supporto da Francesco Facchinetti, presentatore dell&#8217;edizione 2009 in cui ha vinto X-Factor. I secondi hanno beneficiato di uno stuolo di amici e colleghi, principalmente nel giro di Radio Deejay e X-Factor, tutti schierati per tifarli dall&#8217;inizio alla fine. Per molti però non avrebbero vinto: la loro canzone è geniale ma meno adatta al Festival. Molti supporter anche per Malika Ayane e Daniele Silvestri, stimatissimi dai loro colleghi. A sorpresa, in pochi puntavano su Chiara Galiazzo e Annalisa. A parte Rossella Brescia e Alessandra Amoroso, infatti, pochissimi del giro di Amici hanno realmente spinto la Scarrone. Risultato? Morgan è riuscito a piazzare in cima al podio dei Giovani e dei Campioni due stelle lanciate da lui nel talent show di [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/17/sanremo2013-i-vip-su-twitter-divisi-tra-marco-mengoni-e-elio-e-le-storie-tese/">#Sanremo2013 I vip su Twitter divisi tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/sanremo-2013-marco-mengoni-vincitore.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/sanremo-2013-marco-mengoni-vincitore-300x168.jpg" alt="" title="Terza serata del 63esimo Festival di Sanremo" width="300" height="168" class="alignleft size-medium wp-image-5337" /></a>
<div align=justify>Ieri sera i famosi dello spettacolo si sono scatenati su Twitter per cinguettare il loro sostegno ai Campioni in gara.</p>
<p>Durante la serata, a parte un rumor che dava i <strong>Modà</strong> vincitori (rivelatosi poi una semplice sensazione espressa dal critico musicale <strong>Mario Luzzatto Fegiz</strong> in un tweet), la partita si è giocata tra <strong>Marco Mengoni</strong> e <strong>Elio e le storie tese</strong>. </p>
<p>Il primo, che ha poi vinto la <strong>63° edizione del Festival di Sanremo</strong>, ha avuto tra gli altri un enorme supporto da <strong>Francesco Facchinetti</strong>, presentatore dell&#8217;edizione 2009 in cui ha vinto X-Factor. </p>
<p>I secondi hanno beneficiato di uno stuolo di amici e colleghi, principalmente nel giro di <strong>Radio Deejay</strong> e X-Factor, tutti schierati per tifarli dall&#8217;inizio alla fine. Per molti però non avrebbero vinto: la loro canzone è geniale ma meno adatta al Festival.</p>
<p>Molti supporter anche per <strong>Malika Ayane</strong> e <strong>Daniele Silvestri</strong>, stimatissimi dai loro colleghi. </p>
<p>A sorpresa, in pochi puntavano su <strong>Chiara Galiazzo e Annalisa</strong>. A parte Rossella Brescia e Alessandra Amoroso, infatti, pochissimi del giro di Amici hanno realmente spinto la Scarrone.</p>
<p>Risultato? <strong>Morgan è riuscito a piazzare in cima al podio dei Giovani e dei Campioni due stelle lanciate da lui</strong> nel talent show di Sky. Considerando che anche Elio è stato giurato della celebre trasmissione, è indubbio che <strong>questo Sanremo sia stato tutto targato X-Factor</strong>.</div>
<p><script src="//storify.com/pubblicodelirio/sanremo2013.js"></script><noscript>[<a href="//storify.com/pubblicodelirio/sanremo2013" target="_blank">View the story "#Sanremo2013 I vip dello spettacolo divisi tra Mengoni e Elio" on Storify</a>]<br />
<h1>#Sanremo2013 I vip dello spettacolo divisi tra Mengoni e Elio</h1>
<h2>Durante la serata, a parte un rumor che dava i Modà vincitori, la partita si è giocata tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese. Molti supporter anche per Malika Ayane e Daniele Silvestri. A sorpresa, in pochi puntavano su Chiara e Annalisa. </h2>
<p>Storified by <a href="http://storify.com/pubblicodelirio">Stefano Chiarazzo</a>&middot; Sun, Feb 17 2013 01:34:43</p>
<div>Marco è il VINCITORE del 63° Edizione del Festival di Sanremo!! -StaffMarco Mengoni</div>
<div>#Sanremo2013 totale: 1.mengoni 36% 2. Elio 33%. 3. Modà 31% telev. 1. Men 44% 2. Mod 34% 3.Elio 22% GIURIA : 1. Elio 44% 2.Men 28% 2.mod 28%Eddy Anselmi</div>
<div>
<h2><b>LE REAZIONI AL VERDETTO</b></h2>
</div>
<div>@InArteMorgan Morgan rules @mengonimarco #AntonioMaggio @xfactoritaliaSimona Ventura</div>
<div>@mengonimarco L&#8217;ho sperato da subito, Bravo Marco! A Sanremo sei stato &quot;L&#8217;Essenziale&quot; Giuse Povia #sanremo2013 #mengoniGiuseppe Povia</div>
<div>#Sanremo2013 &#8230;.. Speriamo che la settimana prossima non vinca uno che finisce in &#8230;. ONI &#8230; <img src='http://www.pubblicodelirio.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> )))Francesco  Baccini</div>
<div>Molto contenta per Marco!!! Anche se gli EELS meritavano!!! È stato un piacere seguire #sanremo2013 con voi!!Noemi </div>
<div>Complimenti a Marco Mengoni #Sanremo2013 #sanctumremus  il mio preferito resta sempre @RaphaelGualazziCaterina Balivo</div>
<div>
<h2><b>Non tutti sono d&#8217;accordo.</b></h2>
</div>
<div>Nessuna donna tra i finalisti di #Sanremo. L&#8217;abito fa il monaco?Jonathan Kashanian</div>
<div>Ma la giuria di qualità stasera che faceva? Giocava a Ruzzle? #sanremo2013Selvaggia Lucarelli</div>
<div>
<h2><b>Durante la serata, a parte qualche rumor che dava i Modà come vincitori, era chiaro che la partita sarebbe stata tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese. Ma non sono mancati ovviamente i supporter degli altri Campioni.&nbsp;</b></h2>
</div>
<div>
<h2><b>MARCO MENGONI</b></h2>
</div>
<div>@mengonimarco vince facile !!Simona Ventura</div>
<div>#IoVotoMarco mandate anche voi un sms con il codice 03 al num 47222. Grazie di cuore RTF.FrancescoFacchinetti</div>
<div>Non so dire se sia la più bella ma credo che la canzone di Mengoni sia la più &quot;giusta&quot; per vincere questo festival.Jerry Calà</div>
<div>❤Tutta la vita #marcomengoni  senza dubbi❤ #loamo &#8230;&#8230;.Francesca Fioretti</div>
<div>se uno dovesse capire chi vince dagli applausi in sala direbbe MengoniMarco Baldini</div>
<div>Secondo i miei followers la classifica finale è: 1)Mengoni,2)Modá,3)Eelst #Sanremo2013 staremo a vedere!!!Daniele Battaglia </div>
<div>A me corona mi ha detto che vince Mengoni #Sanremo2013Giovanni Vernia</div>
<div>Dai ammettetelo tutti #Mengoni vince #Sanremo2013stefania orlando</div>
<div>
<h2><b>ELIO E LE STORIE TESE</b></h2>
</div>
<div>#elioelestorietese!!!!!!! Non c&#8217;è paragone!!!! Votiamooo!!!Noemi </div>
<div>SE VINCE MENGONI MI CAGO ADDOSSO VOTATE PER ELIO i numeri sono  894040 da fisso e 47222 da mobile CODICE 1Costa d Gherardesca</div>
<div>Elio/chachacha/Eliio/chachacha ! http://pic.twitter.com/HohjBUz7Nicola Savino</div>
<div>Io voto a Manetta gli ElioMarco Baldini</div>
<div>@eelst dajeeeeeealessia marcuzzi</div>
<div>Deve vincere Elio sennò questo Paese va a puttane. #CheSanremoCheFa #sanctusremus #sanremo2013Ubaldo Pantani</div>
<div>Ci sono tanti palloni gonfiati a #sanremo2013 . Poi ci sono @eelst e li mettono tutti li a piangere contro i muri! #ElioeleStorieTeseWinPetra Loreggian</div>
<div>E adesso tifiamo per Elio!!!!GiacomoCiccioValenti</div>
<div>
<h2><b>Bravi, ma per molti non potevano vincere.</b></h2>
</div>
<div>Ragazzi non scherziamo . La canzone di #Elio è solo una geniale trovata . Non può vincere il festival della canzone,ma quello delle trovatePippo Pelo</div>
<div>Elio. Non vincerà mai ma è il fenomeno del festival. Unico e divertenteanna pettinelli</div>
<div>#sanremo2013 elio e le storie tese geniale ma dura poco purtroppo &#8230; #sanremomusicaPupo</div>
<div>
<h2><b>E anche l&#8217;eliminato Daniele Silvestri nella finalona tifava per loro.</b></h2>
</div>
<div>Io tifo per loro! @eelst #sanremo2013 #spamremo http://pic.twitter.com/IXj92MWBDaniele Silvestri</div>
<div>
<h2><b>MODA&#8217;</b></h2>
</div>
<div>A me piacerebbe vincessero i modà &#8230;. Mengoni sicuramente o primo o secondo&#8230;&#8230; Poi &#8230;&#8230;.terzo&#8230;. Prince.Biagio Antonacci</div>
<div>Basta il festival mi ha sfinito. Vado a nanna. Troppo lungo!!!! Forza moda!!benedetta parodi</div>
<div>
<h2><b>Rumor li davano come vincitori.</b></h2>
</div>
<div>Dicono che hanno vinto i Moda&#8217;&#8230;..Marco Baldini</div>
<div>Non e&#8217; un mio giudizio, ho letto un tweet&#8230;che vi devo dire&#8230;.Marco Baldini</div>
<div>ah ok, svelato l&#8217;arcano: era solo una sensazione di M. Luzzato Fegiz. io spero in Elio, Gualazzi, AnnalisaMarco Baldini</div>
<div>
<h2><b>Ed eccolo il tweet incriminato, con successiva smentita:</b></h2>
</div>
<div>#Sanremo2013 vincono i modaMario Luzzatto Fegiz</div>
<div>È mia sensazioneMario Luzzatto Fegiz</div>
<div>
<h2><b>MA NON MANCAVANO I SOSTENITORI DI MALIKA AYANE E DANIELE SILVESTRI</b></h2>
</div>
<div>Pretendo @malikayane sul podio di #sanremo2013!Daniele Coletta</div>
<div>@malikayane ❤ vinci ❤ fallo per chi invece nella #bellezza ci crede, e la bellezza è sempre negli occhi di chi guarda ❤paola iezzi</div>
<div>I miei preferiti &#8230; Malika e Silvestri &lt;3Cecilia Syria</div>
<div>Go Go Go Gooooo @daniesilvestri !!Saturnino Celani</div>
<div>
<h2><b>E LE PROMESSE CHIARA E ANNALISA?</b></h2>
</div>
<div>Chiara ora&#8230;secondo me questo pezzo nn le rende giustizia&#8230;Nek</div>
<div>Ti hanno fatto fare San Remo troppo presto , chiara !!!IsaB</div>
<div>Ci deve essere stato un preciso istante in cui il/la stylist di Annalisa avrà detto: &quot;Ok, secondo me qsto ti sta da dio&quot;. #sanremo2013Ubaldo Pantani</div>
<div>Annalisa e &#8216; una brava ! E devo dire me gusta pure la canzoneRossella Brescia</div>
<div>@NaliOfficial  bella e perfetta come sempre!!!Alessandra Amoroso</div>
<p></noscript></p>
<p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/17/sanremo2013-i-vip-su-twitter-divisi-tra-marco-mengoni-e-elio-e-le-storie-tese/">#Sanremo2013 I vip su Twitter divisi tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Comunicazione politica 2.0. Le elezioni 2013 sui social network</title>
		<link>http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/12/comunicazione-politica-2-0-le-elezioni-2013-sui-social-network/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Feb 2013 06:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Chiarazzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione politica]]></category>
		<category><![CDATA[Dino Amenduni]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni 2013 data]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni politiche 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Alemanno]]></category>
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		<category><![CDATA[social network politica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>La campagna elettorale per le Politiche 2013 è in dirittura d&#8217;arrivo: il 24 e 25 febbraio si vota. Tra sondaggi, confronti a distanza e possibili alleanze fervono le attività dei candidati, anche sui social network. Settimana scorsa avevamo iniziato a parlare di &#8220;internet come strumento di democrazia partecipativa&#8221; con tre professionisti della comunicazione politica: - Dino Amenduni: responsabile nuovi media e consulente di comunicazione politica dell&#8217;agenzia Proforma, cura la comunicazione politica di Nichi Vendola; - Roberto Rao: deputato UDC, portavoce da sempre di Pier Ferdinando Casini; - Luigi Crespi: vent&#8217;anni da sondaggista politico, oggi consulente per l&#8217;agenzia Spin-Network, segue tra gli altri il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Oggi i tre comunicatori politici si confronteranno sull&#8217;uso dei social media per accorciare le distanze con l’elettorato. Dialogo e feedback continuo, partecipazione attiva ma anche maggior esposizione alla critica e alla satira. Come affrontare al meglio questa sfida del web? Martedì prossimo non perdete la terza e ultima puntata, sulla comunicazione dei candidati politici sui social network. SECONDA PARTE: SOCIAL NETWORK E POLITICA Gli italiani amano sempre meno la politica e i partiti tradizionali. La sensazione è che il web partecipativo possa contribuire a invertire questa tendenza riavvicinando i cittadini e, in [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/12/comunicazione-politica-2-0-le-elezioni-2013-sui-social-network/">Comunicazione politica 2.0. Le elezioni 2013 sui social network</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.pubblicodelirio.it">Pubblico Delirio</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5306" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/social-network-politica.jpg"><img src="http://www.pubblicodelirio.it/wp-content/uploads/2013/02/social-network-politica.jpg" alt="Comunicatore politico 2.0" title="social-network-politica" width="300" height="277" class="size-full wp-image-5306" /></a><p class="wp-caption-text">Foto: <a href="http://www.argoserv.it/campagna-elettorale-online">Argoserv</a></p></div>
<div align=justify>La <strong>campagna elettorale per le Politiche 2013</strong> è in dirittura d&#8217;arrivo: il 24 e 25 febbraio si vota. Tra sondaggi, confronti a distanza e possibili alleanze fervono le attività dei candidati, anche sui social network.</p>
<p>Settimana scorsa avevamo iniziato a parlare di &#8220;<a href="http://www.pubblicodelirio.it/2013/02/05/comunicazione-politica-2-0-internet-come-strumento-di-democrazia-partecipativa/" title="Comunicazione politica 2.0. Internet come strumento di democrazia partecipativa">internet come strumento di democrazia partecipativa</a>&#8221; con <strong>tre professionisti della comunicazione politica</strong>:<br />
- <strong><a href="https://twitter.com/doonie" title="Dino Amenduni su Twitter">Dino Amenduni</a></strong>: responsabile nuovi media e consulente di comunicazione politica dell&#8217;agenzia Proforma, cura la comunicazione politica di Nichi Vendola;<br />
- <strong><a href="https://twitter.com/robertorao" title="Roberto Rao su Twitter">Roberto Rao</a></strong>: deputato UDC, portavoce da sempre di Pier Ferdinando Casini;<br />
- <strong><a href="http://luigicrespi.clandestinoweb.com/" title="Luigi Crespi - Il blog">Luigi Crespi</a></strong>: vent&#8217;anni da sondaggista politico, oggi consulente per l&#8217;agenzia Spin-Network, segue tra gli altri il sindaco di Roma Gianni Alemanno.</p>
<p>Oggi i tre comunicatori politici si confronteranno sull&#8217;uso dei <strong>social media per accorciare le distanze con l’elettorato</strong>. Dialogo e feedback continuo, partecipazione attiva ma anche maggior esposizione alla critica e alla satira. Come affrontare al meglio questa sfida del web?</p>
<p><strong>Martedì prossimo non perdete la terza e ultima puntata, sulla comunicazione dei candidati politici sui social network</strong>. </p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>SECONDA PARTE: SOCIAL NETWORK E POLITICA</strong></span></p>
<p><strong>Gli italiani amano sempre meno la politica e i partiti tradizionali. La sensazione è che il web partecipativo possa contribuire a invertire questa tendenza riavvicinando i cittadini e, in particolare, i giovani alla politica. Come affrontare al meglio questo rischio/opportunità?</strong> </p>
<blockquote><p><strong>Amenduni</strong>: Serve un cambio di modo di fare politica. Il web è solo un altro luogo dove manifestare questo cambiamento, ma se manca la volontà politica di cambiare, il web da solo non farà miracoli. Per riavvicinare cittadini e politica serve fare le cose che si promettono, dare risposte all’opinione pubblica e agli elettori, non sprecare denaro pubblico, aprire le porte dei partiti, creare occasioni per la partecipazione e la discussione politica. Senza questa disposizione al cambiamento, il web non offrirà nessun risultato in termini di riavvicinamento: infatti la fiducia nei partiti continua a scendere nonostante Facebook.</p>
<p><strong>Rao</strong>: Non si riavvicinano gli elettori alla politica con qualche commento su un blog o qualche like o RT. I delusi della politica si riconquistano con la politica (di cui la comunicazione, in questo caso sui social, è una componente preparatoria e diffusoria): torniamo a parlare con il linguaggio della verità, anziché con quello delle false promesse. E, anche se non è sempre facile farlo in soli 140 caratteri, i social vanno usati a questo scopo.</p>
<p><strong>Crespi</strong>: Vedi, dai per scontato cose che non lo sono&#8230; E te ne renderai conto fra qualche giorno nelle urne, tutti a sbraitare di anti politica e poi in fila davanti alle urne. Allucinazioni mediatiche alimentate da intellettuali senza idee</p></blockquote>
<p><strong>In un paese dove i media tradizionali, televisione in primis, giocano ancora un ruolo fondamentale, qual è il contributo dei social media all’interno di una strategia integrata di ricerca del consenso? Cosa sta cambiando, in particolare, con l’avvento della social TV?</strong></p>
<blockquote><p><strong>Amenduni</strong>: I social media non si sostituiscono alla TV, non fosse altro per la inalterata penetrazione del mezzo televisivo, che in questi anni non ha affatto risentito dell’avanzata di Facebook e Twitter. Cambia piuttosto l’esperienza di visione di questi programmi, la possibilità di condividere pensieri su ciò che succede in onda e i momenti cruciali di un programma televisivo possono essere discussi e rielaborati nelle ore, persino nei giorni successivi alla messa in onda. I social media, paradossalmente, arricchiscono l’esperienza televisiva invece di rappresentare un competitor della televisione. </p>
<p><strong>Rao</strong>: In Italia, il processo evolutivo che porterà la televisione tradizionale ad essere sostituita da palinsesti personalizzati è ancora all’inizio. La nuova televisione, però, sarà sempre più partecipativa e interattiva, garantendo al pubblico una funzione del tutto inedita. Oggi il ruolo della rete e dei social media all’interno di una strategia di ricerca del consenso è fondamentale, ma presto, con la diffusione di strumenti già utilizzati in altri Paesi, le modalità di fruizione del prodotto televisivo assomiglieranno sempre più a quelle con cui già oggi navighiamo in rete. </p>
<p><strong>Crespi</strong>: Molto più lavoro e più controllo sul prodotto e maggiore verifica sulla sua qualità. Cambia il modo con cui crescono le idee e i progetti.</p></blockquote>
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