Social VIP. Occhio ai profili falsi dei personaggi famosi su Facebook e Twitter

Creare profili falsi dei VIP su Facebook e Twitter sembra essere un hobby ormai molto diffuso in rete. Scegli la vittima, crei il finto profilo magari aiutandoti con appositi strumenti gratuiti come Fakebook, poi inizi a mettere in giro notizie false.

Perchè farlo? “Così, giusto per passare il tempo. Ho proprio voglia di spammare un po’ a destra e a manca, e fare incacchiare qualcuno“. E ogni tanto qualcuno si incacchia davvero, anche perchè questo hobby è un tantinello illegale.

Intervistato dal settimanale Gente a metà ottobre Gabriel Garko ha infatti dichiarato: “Ci sono persone che si spacciano per me: ho gia’ fatto circa 280 denunce. Uno di questi abborda le ragazze in chat e fingendosi me le fa spogliare dicendo che poi si mostrerà a sua volta“. E sembra che la cosa funzioni, infatti “Una e’ da giorni sotto casa mia e dice di essere la mia fidanzata perchè crede di chattare con me. Faccio un annuncio alle mie fan: non sono presente su Facebook e su nessun altro social network“.

Garko non è l’unico VIP che ha sentito il dovere di negare la sua presenza sui social. Vladimir Luxuria (qui accanto), Adriana Volpe, Sabrina Ferilli e Alessio Boni lo urlano a caratteri cubitali sul sito ufficiale. Boni, ad esempio, scrive: “Purtroppo, cari amici, si è verificato nuovamente il furto d’identità su Facebook. Ribadisco che non mi sono mai iscritto e che non ho nessuna intenzione di farlo, quindi, diffidate di questo imbroglione che usa senza nessuna autorizzazione il mio nome! Grazie“.

Già nel 2008 Carlo Verdone aveva sollevato il problema: “E’ veramente allucinante che su internet una persona chiacchieri, chatti, scriva fingendosi qualcun altro. Chi decide di sostituirsi ad un’altra persona commette un reato, anche perché ci sono tanti sprovveduti che accedono ad internet e che possono incappare in personaggi poco seri”.

Insomma, parafrasando la buona Luxuria: “Diffidate dalle imitazioni!“.

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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