17 milioni di visualizzazioni in tre giorni. I segreti del successo dello spot Push to add drama

Per lanciare anche in Belgio il canale TV di telefilm d’azione TNT, la casa di produzione americana ha piazzato un grosso pulsante rosso nel bel mezzo della piazza di una piccola città belga. In bella mostra una freccia con l’invito “Push to add drama“, cioè “Premi il pulsante per scatenare l’azione”. Poi é bastato aspettare…

Appena il ciclista, inizialmente un po’ insicuro, si é deciso a premere il pulsante, ecco che la tranquilla cittadina si é trovata immersa in una vera e propria scena da film con tanto di sparatoria. A condire il tutto scene divertenti con paramedici imbranati che si perdono i pazienti e risse al limite dell’assurdo. Per rendere tutto più piccante non poteva mancare la sexy motociclista in autoreggenti. Increduli gli astanti, finché sulla facciata di un palazzo si srotola un telo che dà appuntamento al 10 aprile, per avere la propria “dose giornaliera di dramma”.

Semplice, geniale. Dopo essere stato trasmesso sulle TV del Belgio, lo spot pubblicitario é stato uploadato l’11 aprile anche su You Tube. Risultato: 17 milioni di visualizzazioni in soli tre giorni!

Il video sta girando tantissimo anche qui in Italia. Ripreso online da blog e media, é presente in questi giorni sulle timeline di tutti noi su Facebook e Twitter.

Il successo virale é presto spiegato. Il filmato é sorprendente, divertente e ruota attorno ad un esperimento sociale che porta tutti noi ad immedesimarci: al posto del ciclista anche noi avremmo premuto il pulsante? Cosa avremmo provato ad essere catapultati nel bel mezzo di un poliziesco? Ed ecco allora che non possiamo fare a meno di condividerlo con i nostri amici!

E in generale, quali sono gli elementi che contribuiscono ad aumentare il potenziale virale di un contenuto video? Leggete un po’ l’infografica qui sotto.

The Anatomy of Going Viral
[Via: Single Grain – A Digital Marketing Agency]

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

You may also like...

Lascia un commento