Mister Lamento Filippo Magnini e la gente cattiva di Twitter

Il primo di agosto Filippo Magnini lascia i suoi 17mila follower in 5 tweet perfettamente sgrammaticati:

“Ragazzi nn rispondente a tutti quelli che sono felici se l italia sportiva va male, probabilmete nella loro vita nn sanno fare altro che stare seduti e criticare. Che brutte persone. A tutti voi che criticate vi auguro di avere dei figli che si realizzeranno nella vita visto che voi criticoni di sicuro non lo siete! Passo e chiudo ora abbandono il modno di tw. I social network sono pieni di gente cattiva. Immagino ora le risp…” meglio che vai via ,oppure.. Bene ci fai un favore..ecc ecc” che scontati che siete. Ciao a tutti i grandi fans e anche a quelli che ci criticano in maniera costruttiva ed educata. Quelli si… Gli imbecilli nn li saluto!”

E’ vero, Twitter é la patria dei criticoni, un mondo libero dove ognuno DEVE dire la sua. Molti vip sottovalutano questo, presi dalla voglia di entrare nel social più cool, magari in un periodo in cui le cose vanno bene. Concordo in questo con Michele Serra che sulla sua rubrica “L’amaca” ha detto:

“L’ingresso nella loquacissima comunità di Twitter è invece volontario, in quella folla ci si va a ficcare, se ne desidera la presenza. Si suppone che Magnini, campione celebratissimo, abbia iniziato a twittare quando gli applausi erano unanimi, e a lui faceva piacere ascoltarli un po’ più da vicino. Doveva aspettarsi, però, che alla prima sconfitta, come ogni folla che si rispetti, anche quella twittante avrebbe mutato l’ammirazione in dileggio, e la sua caduta in motivo di esultanza”.

Caro Filippo, prendi ad esempio la tua Federica. Puoi essere pure antipatico ma vedrai che se vinci saranno in pochi a darti addosso.

Se invece ti ricordano più come inviato in un reality e “Il fidanzato di”… Se le tue ospitate televisive e interviste sui settimanali sono incentrate più sul gossip che sulle tue performance sportive… Se fai flop di brutto alle Olimpiadi e dai la colpa all’allenatore… beccati le tue belle critiche, sparisci per un po’ e ricostruisciti l’immagine a suon di vittorie.

Invece no, perché ti piace essere osannato dai giornalisti, dalle ragazzine che ti incontrano e ti dicono “figo”, dalla gente che online parla bene di te a prescindere. E allora quando le cose non vanno bene mica puoi ammettere la sconfitta: sono tutti cattivoni, sia i giornali che la gente comune che dice la sua su Twitter.

Da un punto di vista di comunicazione Magnini ha sbagliato alla grande:

1. ha peccato di umiltà. Dalla bambagia delle prime pagine ha sottovalutato lo spirito critico di Twitter, medaglia d’oro nello sport nazionale di dare contro ai vip. Alice Mascheroni su Banzai.tv: “anche quando sei vincente e celebrato -e forse ancora di più- ci sono gli invidiosi, i troll e i cretini che ti sfottono, ti criticano e ti provocano. Ma siccome tu sei in una posizione forte, non te ne frega niente“;

2. ha gettato benzina sul fuoco. Invece, cito Riccardo Scandellari, “Filippo doveva rispondere alle domande che avevano senso e ignorare quelle offensive, il suo sangue caldo non ha giocato un ruolo secondario“;

3. E infine, nella cinquina di tweet ha polemicamente anticipato le critiche dei “cattivoni”, cimentandosi in quella che Andrea Antoni definisce “un’azione cyber-dadaista di auto-trollaggio e disiscrizione da twitter preventiva“.

E allora ecco cosa si é detto in quei giorni su Twitter, con una mia selezione dei migliori tweet sul tema.

Magnini lascia Twitter: troppa gente cattiva

Una carrellata di tweet più o meno seri sull’ennesimo abbandono dei social da parte di un vip.

Storified by Stefano Chiarazzo · Mon, Aug 06 2012 13:35:19

Magnini non ha vinto 20 medaglie Come Phelps ma nel 2005 ha vinto il gioco aperitivo in un villaggio a Ostia. #Londra2012 @Luca_PreziosiThe Bad Guy
Magnini non è più su Twitter? Che dispiacere. Mi toccherà andare in terapia per superare il trauma.Vali
Peccato che #magnini lasci twitter…qui rispetto alla vasca erano piu i follower rispetto ai followingFabio Salvi

LO SPIRITO DI SQUADRA

@FILIPPOMAGNINI bello spirito di squadra. Mona.Cigno
.@FILIPPOMAGNINI la figura dell’imbecille l’ha fatta tu mettendo in cattiva luce TUTTI quelli che ti stanno intorno. Cordiali saluti.É (finta) scema.
magnifico oro di Magnini nello scaricabarile #olimpiadi2012johnny palomba

L’UMILTA’

@FILIPPOMAGNINI Siete vip solo quando c’è da festeggiare. Siete personaggi pubblici (per Vostra sfortuna). Non ci sono solo elogi per Voi.Simone De Falco
Magnini abbandona twitter: ‘Pieno di gente cattiva!’. Bravo Filippo, bravo… noi siamo cattivi ma tu, la piscina, riempila di umiltà.Gigi Gaudiano
Se Magnini è andato via da Twitter probabilmente la colpa è del suo preparatore atletico #London2012PICCHU

LA SPORTIVITA’

@FILIPPOMAGNINI I veri sportivi sanno perdere. Tu evidentemente non lo sei.Pasquale Cacciatore
#Magnini si infuria ed abbandona TWITTER. Del resto la classe non è acqua ed ognuno ha il suo stile #Olimpiadi2012Silvia Alessandra

IL VITTIMISMO

Magnini si è dimenticato di mettere ‘gne gne gne’ in coda ai suoi ultimi tweet.Roberto Tallei
#magnini lascia twitter: "brutta gente". Rimpiange i tempi in cui faceva parte dell’elite culturale italiana, inviato de L’isola dei famosiFabio Salvi
#Magnini:la gente su Twitter è cattiva?Ma se finalmente hai un pò di visibilità,non sei contento!?Dovresti ringraziarci.MissElenessa
Magnini:"Addio Twitter, perché è pieno di gente cattiva". Ce lo dico alla maestra! Capito?!vincenzo sorrentino

LA COPPIA LAMENTO

Di recente la coppia Magnini-Pellegrini potrebbe insidiare Minzolini-Santanchè in quanto a simpatiaA Less io
Valentina Vezzali porterà l’asta della bandiera italiana, Federica Pellegrini invece porterà l’asta di Filippo Magnini #Londra2012Gabriele Donati

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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