Valentino Rossi record. Primo italiano sopra i 2 milioni di follower su Twitter

Da qualche mese Valentino Rossi aveva ampiamente superato i 5 milioni di fan su Facebook, staccando di ben due milioni un altro Rossi: Vasco. Da lunedì è anche ufficialmente il Re di Twitter dopo aver sfondato il muro dei 2 milioni di follower. Il record precedente è di Jovanotti, che il 30 maggio 2012 era stato il primo 1 million man made in Italy.

UNA PERFORMANCE DA BRIVIDI

Valentino si è iscritto su Twitter il 7 ottobre 2011, quasi due anni dopo Lorenzo. Negli ultimi 12 mesi ha twittato 2 volte al giorno contro i 5 del cantante. Nonostante questo lo ha sorpassato già a metà giugno 2012, poi ha continuato a crescere ad una media mensile di 83.000 nuovi follower contro 53.000. Risultato: ha tagliato per primo il traguardo con un vantaggio di 350.000.

Altissimo anche il suo indice di influenza su Klout, stabile intorno agli 85 punti su 100, precedendo star della musica come Benny Benassi (84) e Eros Ramazzotti (83).

LE CHIAVI DEL SUCCESSO

Vale è sicuramente aiutato da uno sport che lo rende visibile e apprezzato a livello planetario. Per questo i nuovi follower di tutte le nazionalità fioccano, soprattutto in concomitanza delle gare, e il pilota Yamaha ha deciso di emettere tweet anche in inglese spesso ripresi dalla stampa italiana e internazionale. Il tempo da record è inoltre dovuto ad una comunicazione personale e divertente, supportata da uno staff come su Facebook, perfettamente in linea con il personaggio.

L’ANALISI DELL’OSSERVATORIO SOCIAL VIP SU CORRIERE

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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