Finalmente Carlo Verdone arriva su Facebook. Ma è proprio così convinto?

Carlo Verone apre la pagina ufficiale su Facebook

Finalmente ce l’ho fatta. Il mio amico Ivan Donatelli mi ha convinto ad aprire finalmente una pagina su Facebook. Io non ero presente in nessuno dei social network, però, alla fine, era giusto farlo… Siete in tanti, quindi…

Esordisce così Carlo Verdone, con un video del 2 gennaio che in tre giorni è stato visto 122.000 volte e ha raccolto 6.400 like, 750 condivisioni e 1.200 commenti di benvenuto dei fan. E di fan – intesi à la Facebook – ne ha già raccolti 50.000, a dimostrazione di quanto fosse atteso il suo arrivo sui social (motivo anche del proliferare dei fake).

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Qualche cosetta, però, mi fa pensare che proprio così convinto non sia. Quel doppio “finalmente“. Quell’ammettere in modo sofferto “alla fine era giusto farlo” perché “siete in tanti…” (e infatti mica è partito da Twitter!). Quella “coincidenza” del lancio della pagina con l’inizio della promozione del film “L’abbiamo fatta grossa” nelle sale dal 28 gennaio. Quel lasciare allo staff la prevalenza dell’attività sulla pagina (qui sotto un esempio).

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Una mossa di marketing insomma che, nell’era dei social, “era giusto fare” per creare l’attesa. Mossa che, per ora, non ha fatto Antonio Albanese, altro protagonista del film in uscita, sul cui suo sito ufficiale si legge:

Antonio Albanese non dispone di account su Facebook, Twitter o altri social networks. Nessun collaboratore dell’artista gestisce blogs, fanclubs o altro strumento di interazione in rete. Il sito www.antonioalbanese.info e’ l’unico strumento di contatto diretto con Antonio Albanese e la sua struttura di produzione e management”.

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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