Sabato scorso ho avuto il piacere di correre per la ricerca contro le malattie genetiche, durante la prima maratona web di Telethon, powered by Telecom Italia. Un vero e proprio palinsesto parallelo a quello televisivo che ha coinvolto vip dello spettacolo come Fabrizio Frizzi, Lillo e Greg e Marco Carta, ma anche web star, influencer, youtuber e digital producer.

Fuori dal Teatro delle Vittorie è stato allestito uno studio televisivo all’interno del quale, dalle dieci del mattino all’una di notte, tre svitati del web come Michael Righini e il duo H Matt hanno intervistato senza alcuna pietà gli ospiti ansimanti sul tapis roulant! Azzeccatissimi sia il format che la scelta dei conduttori, adatti ad affrontare con un tono leggero un tema impegnativo come quello della ricerca con i più giovani che hanno ormai quasi abbandonato la TV in favore del web.

Iniziative come queste – inclusi il social kit e l’app su Facebook che hanno dato a tutti la possibilità di “metterci la faccia” – sono fondamentali per darci una svegliata. Presi come siamo dalla “corsa della vita” non pensiamo che ci sono persone che lottano ogni giorno contro le malattie genetiche, e ricercatori che lavorano duro per debellarle. Non ci pensiamo, almeno finché non toccano noi o i nostri cari.

Sono stato onorato di essere una “Faccia da Telethon”. Spero che il contributo di tutti in termini di donazioni, informazione e passaparola possano aiutare la ricerca a fare un altro decisivo passo avanti.