Sanremo social. Anche nel 2013 trionfano i più seguiti e citati su Facebook e Twitter

Già lo scorso anno avevo rilevato che in una competizione come Sanremo, che assegna un grande peso al televoto, la popolarità dei concorrenti sui principali social network, e il passaparola generato durante le prime serate, costituiscono fattori sempre più determinanti per la vittoria finale.

Nel 2012 in effetti Emma Marrone aveva stravinto al televoto, ed era di gran lunga la più seguita su Facebook e Twitter. Non solo. Aveva beneficiato su entrambi i social del tifo dei fan e del sostegno dei Modà, di Alessandra Amoroso e di moltissimi altri vip, non solo del giro di Amici.

Mi sono divertito anche quest’anno a pronosticare i possibili vincitori in base alla loro popolarità su Facebook, Twitter, Google+ e YouTube:

Tra i Campioni trionfano i Modà. Ottime chance per Elio e Le Storie Tese, Malika Ayane, Marco Mengoni, ma non è escluso ricevere sorprese dalle giovani Annalisa Scarrone e Chiara Galiazzo

(Potete leggere di più su Leggo, Panorama, Soundsblog e Style.it)

TELEVOTO AI PIU’ SEGUITI E CITATI SUI SOCIAL

Come mi aspettavo sia nella terza che nella quinta serata il televoto ha premiato i due concorrenti più seguiti sui social network: Modà leader assoluti su Facebook, Marco Mengoni su Twitter. Elio e le storie tese, secondi su entrambi, hanno invece avuto accesso alla finale grazie al giudizio della giuria di qualità. Stesso bilancio con la finalona che vede trionfare Mengoni al televoto con il 44%, seguito dai Modà con il 34%, mentre Elio convince la giuria meritandosi il 43% dei favori.

Un Sanremo, insomma, che Mengoni ha vinto soprattutto grazie all’apprezzamento del pubblico, che l’aveva già premiato da martedì a venerdì con il maggior numero di citazioni su Facebook e Twitter (poi Elio e Modà).

MARCO MENGONI E ELIO E LE STORIE TESE I PIU’ TIFATI DAI VIP

Durante la serata, i personaggi dello spettacolo su Twitter si sono letteralmente divisi tra Marco Mengoni e Elio e le storie tese.

Il primo, ad esempio, ha beneficiato dell’endorsement Francesco Facchinetti, presentatore dell’edizione 2009 in cui ha vinto X-Factor, che per tutta la serata ha chiesto ai suoi 600.000 follower di votare Marco. I secondi hanno avuto il supporto di uno stuolo di amici e colleghi, principalmente nel giro di Radio Deejay e X-Factor. Qui la campagna elettorale è stata più spinta. Tra Nicola Savino che twittava lo screenshot del suo voto e altri seguitissimi come Noemi, Costantino della Gherardesca e Marco Baldini che hanno presidiato la timeline con miriadi di tweet promozionali.

NIENTE FUGHE DI NOTIZIE SUI SOCIAL

Televoto e giuria quest’anno erano blindati. Non si è ripetuto il patatrac della scorsa edizione, quando Selvaggia Lucarelli aveva twittato le soffiate ricevute dalla sala stampa. Anticipando gli esclusi dalla gara si era attirata gli strali di giornalisti veterani del Festival come Luca Dondoni, con conseguente super polemica su Twitter (e sul mio blog). L’unico rumor dava i Modà vincitori, rivelatosi poi una semplice sensazione espressa dal critico musicale Mario Luzzatto Fegiz in un tweet.

SANREMO SEMPRE PIU’ TALENT

Per il quinto anno consecutivo vince un prodotto dei talent show, programmi che vivono di televoto e, sempre di più, del passaparola sui social. Quest’anno Morgan ha “piazzato” Antonio Maggio tra i Giovani e Marco Mengoni tra i Campioni, entrambi vincitori di X-Factor.

IN CONCLUSIONE

I social network sembrano non essere solo utili per pronosticarne l’esito del televoto, ma iniziano a diventare un’arma efficace per provare a influenzarlo.

Investire tempo e risorse sui social diventa quindi sempre più strategico per le star della musica, e per le case discografiche. Centinaia di migliaia di fan e follower sono un enorme capitale da attivare in momenti importanti per la propria carriera come, per dirne uno, il Festival della canzone italiana.

Stefano Chiarazzo

Comunicatore di impresa, formatore e consulente aziendale, blogger. Da 12 anni cura le pubbliche relazioni di grandi marche per una multinazionale del largo consumo. Nel 2011 ha avviato l’Osservatorio Social Vip, che studia i personaggi famosi italiani sui social media come fenomeno di comunicazione e di costume. I dati di popolarità su Facebook, Twitter e Instagram di più di 1000 celebrità dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica sono ripresi periodicamente dai media. Nel 2013 ha lanciato il Social Radio Lab, spazio di informazione, ricerca e condivisione sull’evoluzione della comunicazione radiofonica in collaborazione con le maggiori radio nazionali, le web radio di Spreaker e grandi manifestazioni come Festival del Giornalismo, Social Media Week e Festival delle Generazioni. Collabora con Wired e insegna marketing e comunicazione presso vari Master tra cui la Business School de Il Sole 24 Ore.

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